Tav, Verdi: mutazione antropologica del M5s è completata

Pol/Luc

Roma, 23 lug. (askanews) - "La Tav si farà è così la mutazione antropologica del M5S si è completata è così il partito di Di Maio ha superato ogni previsione e il suo comportamento sulle sue politiche una volta arrivati al governo ricordano il film 'l'invasione degli ultracorpi' del 1956 o il suo remake 'the Invasion' del 2007". Lo dichiara il coordinatore nazionale dei Verdi Angelo Bonelli.

"Nel film - prosegue - un misterioso virus di origine aliena attacca gli esseri umani durante il sonno portando alla realizzazione di replicanti privi di sentimenti e di emozioni, copie identiche esteriormente agli originali ma completamente differenti nei comportamenti".

"Di Maio - spiega l'ecologista - è l'esempio di questa mutazione perché su Ilva, Tap, Tav, fanghi tossici , condono edilizio come capo politico del M5S ha fatto esattamente o peggio di quei governi contro i quali faceva dura opposizione: ma ha fatto di più consentendo l'approvazione di leggi liberticide volute da Salvini, dimostrando che la vera questione non era aprire il parlamento come una scatoletta ma mantenere le poltrone".

"A questo punto - continua Bonelli - si può affermare che il cambiamento antropologico dei pentastellati, di cui Di Maio e Di Battista sono la faccia della stessa medaglia, è ormai completato come nel film l'invasione degli ultracorpi: da coloro che denunciavano tutto e tutti e che volevano la chiusura dell'Ilva sono passati ad interpretare lo stesso ruolo di quelli che erano al governo quando loro erano all'opposizione e che duramente attaccavano dando oggi il via libera alla Tav in Val di Susa. Hanno ingannato i tarantini, le popolazioni della val di Susa e il mondo ambientalista che gli aveva dato fiducia e Di Maio per non perdere la sua poltrona da ministro rinnega programma e promesse fatte: come si cambia per non morire".