Tav, "voto mozione non è su operato governo e premier"

webinfo@adnkronos.com

''La votazione sulla mozione Tav, in programma domani al Senato, non prefigura in alcun modo un sindacato sull’operato del Governo né tantomeno sull’operato del presidente del Consiglio''. E' quanto si apprende da fonti di palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri. Alla vigilia del voto previsto domani al Senato sulla mozione Tav proposta dal Movimento 5Stelle, si ricorda che ''il tentativo di revisione del progetto Tav si è rivelato infruttuoso per la determinazione della Francia di proseguire nella realizzazione dell’opera e per la disponibilità della Commissione europea a integrare il finanziamento già stanziato''.  

Il Governo, si ricorda ''in ragione degli accordi bilaterali già sottoscritti con la Francia e ratificati dal Parlamento italiano, non è in condizione di sottrarsi, con determinazione autonoma e unilaterale, agli impegni già assunti''. ''Ovviamente il Parlamento, nelle sue prerogative sovrane, potrà valutare diversamente, assumendosi la responsabilità di intraprendere un percorso finalizzato a impedire, in maniera unilaterale, la realizzazione dell’opera''.