Taverna vs. Crippa: "M5S non in vendita"

webinfo@adnkronos.com

"Dopo che il suo leader Matteo Salvini ha fatto cadere il governo Conte tra un mojito e una ballatina con una cubista sulla spiaggia, fuorché poi tornare sui propri passi quando ha capito che non poteva decidere tutto da solo essendo in una Repubblica parlamentare, Crippa si lancia in annunci fantapolitici". Così, in una nota, la vicepresidente del Senato Paola Taverna del MoVimento 5 Stelle.  

"Il vicesegretario della Lega - sottolinea - sarebbe stato addirittura cercato da nove senatori del MoVimento 5 Stelle che, disperati, si sarebbero rivolti a lui per fare cosa? Entrare nella Lega? Forse ha capito male... oggi per cosa si può chiamare la Lega? Forse per avere una mappa dei barman che fanno meglio il mojito? Per avere informazioni su una festa in riva al mare? Per ottenere il contatto di un deejay?". "Ci dispiace per Crippa e per la Lega che, dopo il disastro estivo di Salvini, ha cercato in tutti i modi di correre ai ripari con proposte vergognose - conclude Taverna -. Stiano tranquilli, il Movimento 5 Stelle è compatto. E sicuramente non è in vendita", 

PATUANELLI - Stessa posizione espressa in una nota dal capogruppo del Movimento al Senato, Stafano Patuanelli: le parole del leghista Crippa "ci fanno ripiombare nella peggiore politica, in cui si promettono poltrone e candidature e si paventano giochini di palazzo sulla pelle degli italiani. D'altronde c'è da aspettarselo da chi ha tradito gli italiani facendo cadere il Governo Conte ed il suo progetto di cambiamento per l'Italia. Al contrario della Lega noi non tradiamo: siamo e saremo compatti, sempre. È per questo che sono terrorizzati dal Movimento 5 Stelle".