Teatro del Silenzio, spettacolo rimandato: spettatori furiosi

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Doveva essere una serata di cultura e musica quella in programma al suggestivo Teatro del Silenzio di Lajatico, ma si è trasformata in un incubo per gli spettatori. In programma c’era infatti la seconda data del concerto di Andrea Bocelli, con tanto di ospite internazionale, Dua Lipa, ma il maltempo ci ha messo del suo e lo spettacolo è stato rimandato a lunedì 29. Molti dei fan erano però già arrivati in loco e si erano accomodati ai loro posti nonostante l’allerta meteo, subendo così temporale e grandine. All’arrivo della comunicazione ufficiale, è scoppiato il caos.

Teatro del silenzio, spettacolo rinviato

Nel pomeriggio il botteghino ha aperto regolarmente, e gli spettatori hanno iniziato ad occupare i loro posti. Le condizioni meteo sono peggiorate ed è arrivato il temporale e poi la grandine. La gente non si è spostata, ha sopportato la situazione nella speranza che tutto rientrasse così da poter assistere al tanto atteso spettacolo. Attorno alle 19, però, è arrivata la comunicazione: “Causa maltempo, si comunica che il concerto previsto stasera 27 luglio, è rinviato a lunedì 29 luglio ore 20.30. I biglietti acquistati rimangono validi per la data di recupero. Ci scusiamo per il disagio“. Numerose le proteste degli spettatori, che, costretti ad abbandonare il teatro, si sono ritrovati di fronte ad un nuovo inconveniente: la pioggia e il maltempo avevano riempito di fango il parcheggio, con le macchine bloccate e senza alcuna possibilità di uscire. Sul posto sono quindi stati inviati due trattori che hanno trainato le auto bloccate fuori dai campi, adibiti a parcheggio.

Le proteste sui social

Abbiamo lasciato le macchine in un campo – spiega una signora del pubblico, come riportato da Repubblicae con la navetta ci hanno portato al teatro. Lì è cominciata una pioggia fitta e insistente e gli organizzatori hanno annunciato che era annullato il concerto. Siamo scesi e ho visto centinaia di auto impantanate che non potevano uscire perché il campo era pieno di fango e le ruote slittavano”. In molti lamentavano scarsa organizzazione ancora prima della decisione ufficiale: “Tempo da lupi, ha grandinato per alcuni minuti, prima delle 14 ha diluviato. Continuano ad esserci lampi e tuoni e dall’ufficio informazioni continuano a dirci che ci sarà lo spettacolo. Aspettiamo fiduciosi? Che tristezza“, o ancora: “Obbligare la gente a mettersi in strada con questo tempo perché non si sa prendere una decisione sensata è veramente disumano, ci sono le strade impraticabili“.