Teatro: 'My Name is Patrick Zaki-45 days' di Alessandro Ienzi in scena Tindari e a Venezia (2)

·2 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

(Adnkronos) – “L’opera è il frutto di una contaminazione di una mescolanza di stili. È stata scritta in quattro lingue: italiano, spagnolo, francese e inglese si avvicendano di continuo nelle parole del Joker, questo prometeo incatenato all’ultima costa d’Egitto per aver offerto agli uomini il sacro fuoco della libertà e rimasto vittima degli dèi che litigano per la supremazia e il potere". In scena, anche dei contributi video che documentano quanto accaduto a New York, a Nizza, a Strasburgo, in Libia ed ampi riferimenti alla vicenda di Giulio Regeni. Le pitture di Bezinski e le proiezioni delle pitture di Basquiat, sulle note di Mahler e di Anastasio, accompagnano il testo recitato e i silenzi.

“In quanto avvocato e attore, sento il dovere di investigare l’umano nelle sue sfaccettature, senza necessariamente fare una distinzione tra buoni e cattivi, considerato che in ognuno di noi c’è sia l’uno aspetto sia l’altro. Spero, inoltre, che questa rappresentazione possa contribuire a convincere le autorità politiche ad intervenire per ottenere infine la libertà di Patrick”. L’1 settembre lo spettacolo sarà rappresentato in forma ridotta al Monastero di San Nicolò, a Venezia, dove Ienzi terrà anche una conferenza per gli studenti ammessi a partecipare alla Masterclass Cinema Human Rights and Advocacy.

Alessandro Ienzi, avvocato, attore, regista e drammaturgo, è diplomato alla Scuola del Teatro Biondo diretto da Emma Dante, vincitore dell’International Human Rights Art Festival di New York, autore di numerose piece teatrali che analizzano lo spinoso tema contemporaneo dei diritti umani. Menzione Speciale al Premio Indivenire under 35 del Teatro Brancaccio, nel 2018, per l’innovazione teatrale e alla scrittura scenica. Vincitore Del Vancouver Film Festival, dell’Hollywood Golden Age Festival e dell’Independent Short Festival di Los Angeles, con Andrea B, corto sulla transizione e la libertà di genere. Specializzato alla School of Visual Art di New York è fondatore di Raizes Teatro e direttore di Human Freedom 2021 programma supportato da Avant-Garde Lawyers di Parigi e Global Campus of Human Rights di Venezia.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli