Teatro Regio, Bizet inaugura la stagione torinese

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Torino, 24 set. (askanews) - "Ho ereditato la stagione, ma non voglio prenderne le distanze, anzi sono molto felice di avere qui a Torino i due giovani registi de 'Il pescatore di perle' di Bizet, Julien Lubek e Cécile Roussat e alla guida dell'orchestra e del coro lo statunitense Ryan McAdams, che inaugureranno il 3 ottobre". Con queste parole il neo sovrintendente del Teatro Regio di Torino, Sebastian Schwarz, ha presentato l'avvio di stagione dell'ente lirico.

Opera lirica in tre atti, "I pescatori di perle" approda per la prima volta sul palco del Regio in un allestimento in lingua originale francese, per la regia di Lubek e Roussat, che si sono formati alla scuola dei mimi di Marcel Marceau.

"L'opera non è poi lontana dall'arte dei mimi, entrambe sono arti stilizzate che deformano il tempo e lo spazio. Funzionano su un artificio, su un equilibrio estremamente fragile. Per quest'opera abbiamo puntato su uno spazio sobrio, aperto, ma il cuore è la musica e volevamo fare emergere la forza della musica di Bizet", ha anticipato Julien Lubek, in una pausa delle prove.

"I pescatori di perle" è "l'opera di un talento giovanissimo e geniale. Ogni atto ha splendide arie, ma il vero Bizet viene fuori dai duetti", ha detto Ryan McAdams, diplomato in pianoforte all'Indiana University e in direzione d'orchestra alla Juilliard School, alla guida del Coro e dell'Orchestra del Regio. Assistente di Alan Gilbert e di James Levine, McAdams ha vissuto il teatro fin dalla più tenera età e si è già misurato nella direzione de "I pescatori" nel 2015, nell'esecuzione in forma di concerto alla guida dell'Orchestra Sinfonica Nazionale Rai.

"Sono cresciuto in una piccola Opera House nell'Indiana, mia mamma era cantante e mio padre la dirigeva. Da piccolo ero sempre seduto in teatro accanto al palcoscenico, si può dire che il teatro sia nel mio sangue e fin dalla più tenera età si può dire che sia stato un opera 'addicted'", ha raccontato McAdams.

In scena a Torino Asmi Torosyan (Leila), Kevin Amiel (Nadir), Fabio Maria Capitanucci (Zurga) e Ugo Guagliardo (Nourabad). Dopo la prima del 3 ottobre, in cartellone 5 recite fino al 20, sostenute da Intesa Sanpaolo, socio fondatore del Teatro.