Teatro Regio, sovrintendente: situazione grave, aspettiamo Fus

Prs

Torino, 24 set. (askanews) - "Stiamo aspettando l'entità dei fondi del Fus, che dovrebbero arrivare entro due settimane. Adesso non si sa ancora quanto potremmo avere però siamo pronti con i nostri numeri. La ricerca di altri fondi deve continuare perché la situazione è grave". Così il sovrintendente del Teatro Regio , Sebastian Schwarz, a margine della presentazione de "I pescatori di perle" di Bizet, che inaugura il 3 ottobre la stagione di opere balletto dell'ente lirico torinese.

"Dal punto di vista del budget si può lavorare e si lavora bene, risparmiamo su certi aspetti anche in modo sostanzioso per poter però pagare i debiti creati nel passato. Dobbiamo accorciare la tempistica in cui saldare questi debiti, per questo serve fare risparmi ma anche mettere qualcosa in scena", ha spiegato Schwarz. "Non possiamo chiudere il teatro per pagare tutti debiti", ha aggiunto lanciando un appello alla politica.

"Lo ripeterò fino alla nausea: ci vuole l'intervento del ministero e della politica in generale, che devono aiutare tutte le fondazioni lirico sinfoniche a risolvere il loro debito storico e inoltre serve mettere mano al ritardo sui finanziamenti. Così saremo in grado di gestire il teatro in maniera sana, per creare anche un guadagno da poter mettere da parte per i giorni difficili o per un progetto più grande e più particolare", ha messo in guardia Schwarz.

"Ogni euro che arriva dagli Amici sel Regio e dall'Art Bonus Hello aiuta, ma avremo i numeri pronti quando arriverà il Fus", ha concluso il sovrintendente.