Tecnologia, 200mila euro per feltro hi-tech firmato UniTrento -2-

Red

Roma, 27 feb. (askanews) - "Con il fondo Progress Tech Transfer abbiamo scelto di investire nel progetto dell'Università di Trento - commenta Francesco De Michelis, amministratore delegato di MITO Technology - perché sposa in pieno la nostra mission: colmare un vuoto nel mercato del capitale di rischio, supportando progetti con forte connotazione tecnologica che ambiscono a offrire risposte in tema di sostenibilità ambientale, energetica, climatica, produttiva, industriale, logistica, sociale e finanziaria".

"Siamo molto soddisfatti per questo accordo e per aver supportato l'Università in un investimento così importante", spiega Luca Mion, responsabile dell'Unità Innovazione e Technology Transfer di HIT. "Il lavoro di squadra del nostro team e quello dell'ateneo ha saputo dimostrare il valore di questa tecnologia ad uno dei principali fondi privati italiani. Siamo convinti che il modello di collaborazione di HIT con gli enti del sistema trentino della ricerca porterà in futuro numerose ulteriori opportunità di investimento sul territorio".

Il gruppo di ricerca è guidato da Gian Domenico Sorarù, professore di Scienza e tecnologia dei materiali del Dipartimento di Ingegneria Industriale di UniTrento, e comprende i ricercatori Mattia Biesuz, Emanuele Zera, Michele Tomasi e Prasanta Jana. "È un nanomateriale nuovo che ha un potere di isolamento termico tra i più alti mai misurati finora - spiega Sorarù - Si tratta di un feltro costituito da nanofibre di nitruro di silicio, un materiale ceramico già utilizzato in numerosi ambiti sia per la sua resistenza meccanica sia per la sua durezza. Si presenta sotto forma di un tessuto flessibile e pieghevole e può essere utilizzato sia in ambito edilizio sia nel vestiario per bassissime temperature. Il feltro viene ottenuto da una resina siliconica attraverso un trattamento ad alta temperatura. La conducibilità termica di questo materiale è pari a 19 mW/mK (ovvero 19 milliwatt al metro Kelvin) e solo l'aerogel di silice può raggiungere valori così bassi (attorno ai 15-20 mW/mK), ma risulta molto più complicato e costoso da produrre".

Il feltro hi-tech è un materiale considerato, dunque, ottimo per essere usato come isolante termico: "Tanto più basso è il valore della conducibilità termica, tanto più un materiale è considerato un buon isolante, una barriera al passaggio del calore", aggiunge Sorarù. "Rispetto agli isolanti polimerici attualmente sul mercato, inoltre, è ignifugo e resistente anche alle altissime temperature. Per questo potrà trovare impiego in altri ambiti quali l'isolamento termico ad alta temperatura, la filtrazione di liquidi e di gas caldi corrosivi o fungere da supporto per catalizzatori".

(segue)