Tecnologia di consumo, la ripartenza dopo la crisi da lockdown

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Salerno, 17 giugno 2020 – Il peggio sembra essere alle spalle, almeno per il momento: il mondo della tecnologia di consumo si rialza dopo un periodo di profonda crisi provocato dalla pandemia di Coronavirus e dal lockdown globale, e i primi bilanci della “fase 2” riportano le vendite in territorio positivo.

Riparte il settore tech

Analizzando i dati diffusi dall’agenzia Gfk, nella sola settimana tra il 25 e il 31 maggio il giro d'affari dei prodotti di tecnologia in Italia è stato di oltre 200 milioni di euro, con una crescita del 35,6 per cento rispetto allo stesso periodo del 2019.

Tra i prodotti più acquistati dagli italiani in questo ritorno alla normalità ci sono TV, notebook, stampanti multifunzionale e, ovviamente, gli smartphone, ormai un bene irrinunciabile per la maggior parte delle persone. Nella settimana analizzata gli acquisti di cellulari intelligenti sono cresciuti del 25 per cento rispetto allo scorso anno, e si sta evidenziando anche un’altra tendenza importante.

Nuove tendenze per gli smartphone

I consumatori cioè sono sempre più consapevoli e non si lanciano più ad acquistare semplicemente l’ultimo modello commercializzato dal grande e famoso brand, perché hanno imparato a ricercare il prodotto più adatto alle proprie esigenze, sfruttando anche le informazioni offerte dai siti specializzati nel settore tech.

La ricerca dello smartphone perfetto

Lo spiega bene Gaetano Abatemarco, CEO e founder di ChimeraRevo, punto di riferimento della tecnologia in Italia, che in modo netto afferma che “non esiste lo smartphone perfetto in assoluto, anche se costa 1000 euro, ma esiste lo smartphone perfetto per le proprie esigenze”. Ora “le persone sanno che quando comprano un telefono stanno facendo un investimento e, soprattutto in questi tempi, sono tutti molto attenti a investire bene i propri risparmi”, sfruttando il supporto offerto dai siti web di settore in questo processo.

Il canale digitale per acquistare e cercare informazioni

I canali digitali si rivelano sempre più utili anche per finalizzare il processo d’acquisto: è sempre la ricerca di Gfk a rivelare che nella settimana in esame le vendite online sono cresciute dell’86 per cento, mentre quelle nei negozi tradizionali sono aumentate “solo” del 26 per cento, dato comunque incoraggiante considerando la situazione contestuale italiana e le difficoltà per molti a tornare alla vita normale dopo il lockdown, che d’altra parte ha reso ancora più pratico e diffuso il ricorso all’e-commerce.

I consumatori seguono meno brand e mode

Un altro aspetto che influisce sui trend delle vendite è che “il processo di evoluzione della telefonia si è un po' appiattito, con pochi effetti wow”, aggiunge Abatemarco:questo significa che “adesso anche un smartphone di fascia medio o bassa, con prezzo intorno ai 200/250 euro, riesce a garantire prestazioni soddisfacenti, ottima autonomia e fotocamera accettabile, con un'affidabilità che permette al prodotto di durare anche anni”, aggiunge.“E per la maggior parte delle persone va bene così, quindi non si avverte l'esigenza di cambiare o seguire la moda”, come invece succedeva fino a qualche anno fa.

Dati di vendite ancora bassi

Ma non c’è troppo da gioire per il settore dell’elettronica da consumo in Italia: guardando i dati più generali delle vendite, nel primo semestre 2020 il comparto ha subito un calo complessivo del 2,5 per cento, solo parzialmente compensato dal grande recupero di maggio, mese in cui è partita la riapertura parziale delle aziende e dei canali di vendita offline e siamo andati verso un allentamento delle misure di contenimento del Coronavirus.

Cambia il mercato degli smartphone

Bene ma non benissimo, insomma, e proprio gli smartphone subiscono i colpi maggiori, anche a livello internazionale: stando alle analisi di Counterpoint, nel primo trimestre del 2020 le vendite di smartphone in Europa sono diminuite del 7 per cento su base annua, primo vero segno meno della breve storia di questo prodotto. Ancora più acuta la crisi in Italia, dove questo prodotto è crollato addirittura del 21 per cento rispetto al 2019, peggiore performance a livello continentale.

Questa situazione ha generato un nuovo scossone sul podio dei brand preferiti sul mercato: Samsung mantiene la leadership, ma la sua quota scende dal 31 al 29 per cento; al secondo posto Apple scavalca Huawei e cresce di un punto percentuale, mentre il colosso cinese perde addirittura 7 punti percentuali nel marketshare (ora al 16 per cento). Le attenzioni dei consumatori sono andate a brand e prodotti meno noti ma egualmente efficaci, come Xiaomi e OPPO, a riprova di come il parametro più ricercato per un nuovo smartphone siano soprattutto l’affidabilità e il rapporto tra qualità e prezzo, come diceva Abatemarco.

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ChimeraRevo è un sito di recensioni, news, guide e approfondimenti su tecnologia e informatica nato da una idea di Gaetano Abatemarco, fondatore e amministratore del progetto. Si rivolge ad un pubblico variegato che spazia dal neofita all’esperto, per chi cerca informazioni su prodotti tecnologici e novità dal mercato hi-tech.

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