I tedeschi non vogliono Salvini: veto Cdu ai rapporti tra Lega e Ppe

Angela Mauro

Per ora non va. E’ fallito il primo tentativo di Matteo Salvini di accreditare la Lega nella famiglia dei Popolari europei per costruire le ‘giuste relazioni’ e guadagnare la strada delle elezioni e del governo in Italia. Lo stop arriva dalla Cdu, apprende Huffpost da fonti del Ppe. Tra i più contrari, l’ex ministro tedesco Wolfgang Schauble. Ma in casa centrodestra, in Italia, ci sperano ancora.

E’ da quando non è più al governo che Salvini sta riflettendo con i suoi sull’opportunità di agganciare il Ppe per costruire relazioni migliori in Europa e uscire dall’angolo in cui si è ficcato dal giorno in cui ha deciso di votare no alla nomina di Ursula von der Leyen alla presidenza della Commissione Europea. Tra i più convinti di questa strada, i fedelissimi Lorenzo Fontana, ex eurodeputato e buon conoscitore dei ‘venti’ politici europei, e l’ex sottosegretario a Palazzo Chigi Giancarlo Giorgetti.

Però l’idea non è di abbandonare gli alleati sovranisti, dalla Le Pen ai tedeschi di Afd, tanto che proprio con loro il 2 dicembre Salvini dovrebbe tenere un’iniziativa ad Anversa, in Belgio, organizzata dal gruppo europeo ‘Identità e democrazia’.

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 L’idea è invece di far leva sui partiti del Ppe più spostati a destra, quelli più minacciati dall’ascesa dei sovranisti nei singoli Stati membri. Ma è proprio dalla Cdu tedesca che arriva il no. Perché nel partito di Angela Merkel è ancora prevalente la linea contraria a rapporti di qualunque tipo con i sovranisti, a partire da quelli nostrani l’Afd. E dunque anche la Lega di Salvini.

A Bruxelles il ‘niet’...

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