Tedesco morto in gondola, la vedova pagherà 229 mila euro

Tedesco morto in gondola, la vedova pagherà 229 mila euro

Oltre al lutto anche le spese. È la storia tragica della vedova di Joachim Vogel, criminologo tedesco morto in seguito a uno scontro tra una gondola e un vaporetto nel Canal Grande di Venezia. La donna ha denunciato il gondoliere, che però, in sede processuale è stato scagionato, mentre le responsabilità sono ricadute su persone terze che hanno portato indirettamente allo scontro. A fare le spese più di tutti, però, è proprio la vedova, che deve pagare bene 229 mila euro di costi processuali per le parti coinvolte.

Spese del processo

Innanzitutto, il risarcimento all’imputato. Il gondoliere Stefano Pizzaggia è stato ritenuto dal giudice innocente, perché costretto dalle circostanze a comportarsi in un determinato modo in una situazione di particolare traffico. A lui, la vedova del criminologo tedesco, Joachim Vogel, deve ben 52 mila euro per le spese della difesa dal processo. Stessa cifra anche per la compagnia assicurativa del gondoliere, salendo così a 104 mila euro. A completare il quadro, ci pensano le quote delle altre parti, di circa 25 mila euro ciascuna.

I condannati dell’inchiesta

Almeno il processo non si conclude senza una condanna. Il giudice ha emesso sentenza di condanna per 3 comandanti dell’Actv, rei di essersi ostacolati a vicenda, generando una situazione di pericolo, a cui si aggiunge un quarto uomo. Quest’ultimo avrebbe condotto una manovra molto pericolosa con il proprio motoscafo, che ha causato un complicarsi della situazione, con inevitabile schianto della gondola con il vaporetto. Schianto che è stato fatale per il criminologo tedesco, che si trovava a Venezia in vacanza con la famiglia.