Conte stasera vede leader opposizione

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Alle 19 di questa sera il premier Giuseppe Conte vedrà i leader di opposizione. Quello di stasera a Palazzo Chigi sarà il secondo faccia a faccia tra il presidente del Consiglio e l'opposizione di centrodestra, da quando è iniziata la crisi legata al coronavirus. Nelle scorse ore, più volte i leader del centrodestra, con Matteo Salvini in testa, avevano sollecitato l'incontro per fare il punto sulla crisi, soprattutto dopo le ultime misure annunciate sabato sera dal premier, con la nuova stretta.  

Stretta che non convince fino in fondo Lega, Fdi e Fi, che chiedono maggior chiarezza, anche nella comunicazione. "Non ci mancano idee, consigli e proposte concrete da portare sui tavoli del governo", ha scritto sui social Salvini, annunciando la telefonata di Conte con l'invito per questa sera. Che a quanto si apprende dovrebbe essere in presenza, e non utilizzando una videoconferenza. "Dopo la cordiale telefonata del Presidente Mattarella, è arrivata anche quella di Conte, che dopo le nostre sollecitazioni ha invitato le opposizioni di centrodestra stasera alle 19 a Palazzo Chigi per un confronto sulla situazione" ha comunicato il leader della Lega. 

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, ha spiegato: "Al presidente del Consiglio Conte porteremo le nostre idee e le nostre proposte: il nostro obiettivo è dare risposte concrete alle famiglie, alle imprese e ai lavoratori italiani, che vivono un momento estremamente difficile". Meloni ha inoltre sottolineato che "Fratelli d’Italia ringrazia il presidente della Repubblica Mattarella per la sua disponibilità e per essersi prodigato al fine di creare un clima di collaborazione tra tutte le forze politiche in questo momento così delicato per l’Italia". "Quello che chiediamo - ha concluso - è di poter fare la nostra parte, lavorando in Parlamento da subito e ad oltranza finché sarà necessario". 

Anche Antonio Tajani, vicepresidente di Fi, ha spiegato all’Adnkronos che stasera sarà "a palazzo Chigi per presentare le proposte del centrodestra e, in particolare, di Forza Italia". 

Lo scorso 10 marzo a Palazzo Chigi il premier Conte, i ministri Roberto Gualtieri, Federico D’Incà e il sottosegretario Riccardo Fraccaro avevano già incontrato i leader delle forze di opposizione Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Antonio Tajani, accompagnati dai rispettivi capigruppo. 

Un incontro che aveva lasciato deluse le opposizioni che avevano chiesto misure più dure per fronteggiare la crisi economica. "Esco preoccupato, abbiamo portato le voci di chi chiede misure drastiche subito, di chiudere tutto subito per ripartire sani. Ma la risposta è stata no, quindi totale incertezza", aveva detto Salvini uscendo da Palazzo Chigi. 

Dal centrodestra in quella occasione era arrivata la richiesta anche di un commissario straordinario per l'emergenza. Figura che poi Conte identificherà in Domenico Arcuri, nominato il giorno successivo, l'11 marzo, per quella carica.