Aria di Scirocco, pericolo fiumi in piena

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Continuano sull'Italia numerosi vortici di bassa pressione in sede tirrenica. Una configurazione per la quale, avvertono gli esperti de 'IlMeteo.it', "i venti si dispongono principalmente dai quadranti meridionali", come lo Scirocco, "responsabile dei forti disagi che hanno colpito in questi giorni molte Regioni d'Italia". 

Correnti meridionali che "non influiscono solo sul fronte meteorologico" ma anche "su quello climatico - aggiungono -. A conti fatti le temperature saranno destinate a far registrare un ulteriore aumento su tutto il Paese, fino a salire sopra la media climatologica". Fattore che sarà alla base di diversi problemi ai corsi d'acqua.  

"La costante presenza del brutto tempo sta favorendo copiose nevicate sui rilievi alpini, anche a quote abbastanza basse per la stagione. Il futuro e ulteriore aumento dei valori termici potrà dunque provocare un rapido scioglimento della neve la quale, sotto forma di acqua, si andrà a riversare direttamente nei già ingrossati corsi d'acqua di alcune zone del Nord" sottolineano gli esperti.  

"Osservato speciale sarà naturalmente il Po" ma anche "le zone del nord Appennino dove, seppur a quote più alte, la neve è comunque riuscita a cadere in forma abbondante. Già in questi giorni assieme alle piogge, lo scioglimento della neve dalle medie e alte quote sta provocando non pochi problemi ai corsi d'acqua, soprattutto in Emilia Romagna dove persiste una Allerta Rossa". Quindi, concludono da 'IlMeteo.it', nei prossimi giorni "il quadro generale si manterrà ancora ad alto rischio per eventuali piene dei fiumi, in quanto i venti miti da Scirocco continueranno ad accarezzare l'Italia, mantenendo lo zero termico piuttosto in alto".