Tempesta di tweet: mobilitazione ambientalisti contro i pesticidi -2-

Red/Gtu

Roma, 15 ott. (askanews) - Le 11 associazioni chiedono in particolare con le loro osservazioni inviate nell'ambito della consultazione pubblica modifiche alla bozza del nuovo Piano "al fine di garantire regole certe e cogenti" per "dare effettiva priorità all'agricoltura biologica e individuare obiettivi quantitativi più ambiziosi in termini di percentuali di riduzione di tutti i prodotti fitosanitari perché vi sia un reale effetto sulla salute e sull'ambiente, anche in base al principio di precauzione". Ma anche per "ridurre i rischi per i residenti nelle aree rurali e per gli agricoltori e loro familiari fissando distanze minime di sicurezza dalle abitazioni e dalle coltivazioni biologiche non inferiori ai 15 metri per difenderle dal rischio di una possibile contaminazione accidentale".

Le associazioni chiedono che nei siti Natura 2000 e nelle altre aree naturali protette sia vietato l'utilizzo di pesticidi pericolosi per gli habitat e le specie selvatiche, con misure di conservazione della biodiversità regolamentari vincolanti, ma che l'uso dei pesticidi sia vietato anche in città e che siano adottate tecniche biologiche per la manutenzione delle aree non agricole, rete viaria e ferroviaria, con particolare attenzione al verde pubblico e privato e manutenzione degli spazi utilizzati dalla popolazione residente nelle città.

Divieto totale invece del glifosate in Italia entro il 2022, "escludendo qualsiasi ipotesi di rinnovo dell'autorizzazione concessa per cinque anni dall'Unione Europea il 27 novembre 2017". E ancora particolare attenzione è richiesta nelle aree di rispetto dei punti di captazione di acque da destinare al consumo umano, con divieto di utilizzo di concimi e pesticidi chimici, consentendo esclusivamente l'uso dei metodi di coltivazione e dei prodotti consentiti dai disciplinari dell'agricoltura biologica.(Segue)