Temporali, grandine e neve: questa settimana arriva l'inverno vero

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AGI - Una vera e propria "trottola ciclonica" ha avvolto il Paese dando luogo ad una fase di maltempo che sta colpendo soprattutto alcune regioni. Sarà una settimana autunnale su buona parte dell'Italia.

"Non ci troviamo in presenza di una vera e propria perturbazione - spiegano gli esperti del meteo.it - bensì ad un vortice ciclonico e dunque a possibili fenomeni di difficile localizzazione in quanto dovuti principalmente a contrasti tra masse d'aria di diversa origine. Quella fredda, trascinata da questa insidiosa trottola, e da aria più mite ancora presente sul nostro Paese".

Da martedì sono attese una serie di perturbazioni con piogge battenti dal Nord verso il Centro-Sud e neve sulle Alpi unite a un calo termico generale. Secondo ilmeteo.it dobbiamo prepararci "ad una lunga fase di maltempo come non si vedeva ormai da tanto tempo, con l'elevato rischio che possano verificarsi dei nubifragi".

La causa di questa improvvisa svolta va ricercata a livello emisferico, dove cioè si muovono le principali figure atmosferiche di alta e bassa pressione. In particolare è il comparto Atlantico che inizia a ribollire e, dopo un lungo letargo, è pronto a sfornare una serie di perturbazioni ben organizzate che avranno effetti diretti non solo sull'Italia, ma anche su gran parte del Vecchio Continente".

L'inizio delle precipitazioni è atteso al Nordovest e sul Lazio nella giornata di oggi mentre domani giungerà la prima seria perturbazione a partire dal Nordovest. La temperatura ancora troppo elevata dei nostri mari, che potrebbe fornire l'energia necessaria (maggiore umidità nei bassi strati dell'atmosfera) per lo sviluppo di imponenti celle temporalesche in grado di scaricare al suolo ingenti quantità d'acqua nel giro di poche ore.

Mercoledì possibili violente precipitazioni "con fino ad 100 mm in 24 ore (100 litri di pioggia per metro quadrato). E, "visto il probabile calo termico dovuto alle correnti in discesa dal Nord Europa, potrebbe tornare pure la neve, anche copiosa sulle Alpi, con fiocchi fin sotto i 1500 metri di quota".

Poi, "dopo un Giovedi' 17 di apparente tregua, da Venerdì 18, un secondo ciclone potrebbe raggiungere il nostro Paese e provocare altre piogge abbondanti, localmente sotto forma di nubifragio".