Bimba scomparsa da Corato: la Procura apre un'inchiesta

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Tené scomparsa da 40 giorni
Tené scomparsa da 40 giorni

La Procura ha aperto un’inchiesta sul caso di Tenè Mane, la bimba di due anni e mezzo scomparsa da 40 giorni da Corato (Puglia): la piccola, che viveva con la famiglia affidataria ma vedeva regolarmente i genitori naturali, non ha più fatto ritorno nel piccolo paese pugliese da quando ha incontrato la madre biologica a fine agosto.

Tené scomparsa da 40 giorni: aperta un’inchiesta

I genitori naturali della bimba, Ibrahima e Jacob, vedevano spesso la figlia che di comune accordo avevano dato in adozione. Negli ultimi giorni d’estate la piccola aveva incontrato la madre e avrebbe dovuto tornare dai genitori affidatari il 27 agosto, ma le due non si sono mai presentate all’appuntamento e da allora non si sono avute più loro notizie.

Jacob e la figlia sono state viste a Carovigno, il comune dove la donna risiede da cui avrebbe dovuto accompagnare la bimba a Bari. Qui risultano alcuni acquisti effettuati con la Postepay della bimba proprio il giorno della scomparsa, ma da allora gli inquirenti non hanno rilevato nessun altro movimento bancario che permettesse di capire dove si trovassero le due.

Tené scomparsa da 40 giorni: aperta un’inchiesta

Le forze dell’ordine hanno ascoltato le testimonianze di alcune persone che hanno confermato di aver visto Tené con la madre a fine agosto e stanno cercando indizi nella vita di Jacob per capire se avesse qualche nemico. Tutto ciò che per ora si sa di lei riguarda la relazione burrascosa con il padre della figlia. “Mi manca e ho paura che le sia successo qualcosa, farei qualsiasi cosa per poterla riabbracciare“, ha dichiarato quest’ultimo.

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