Tende dorate e soffitti decorati nelle ville dei Casamonica. Ma loro protestano: "Nemmeno un giorno di avviso"

Huffington Post

Soffitti dipinti, tende dorate, due statue di tigri e una di un cavallo. Sono alcune delle caratteristiche delle villette dei clan dei Casamonica dove oggi sono iniziate oggi le operazioni di sgombero e demolizione.

"Arredamenti sfarzosi o apparentemente sfarzosi", ha spiegato il comandante della polizia locale di Roma Antonio Di Maggio sul posto. Gli agenti sono al lavoro dall'alba e in alcuni casi hanno dovuto procedere all'apertura forzata delle porte.

Saloni di 60 metri quadri con stucchi e suppellettili, un bilancino e circa 8 grammi di sostanze stupefacenti. Ecco cosa si sono trovati davanti gli agenti della Polizia Locale del Campidoglio quando questa mattina, alle 6, sono entrati nelle 8 villette abusive di via del Quadraro abitate da persone riconducibili al clan dei Casamonica. Le abitazioni sono disposte su una piazza creata su una collinetta a ridosso dell'acquedotto felice. Solo una delle case non era abitata, gli agenti hanno proceduto ad aprire alcune porte delle abitazioni tramite il fabbro, i residenti all'inizio pensavano si trattasse di una perquisizione.

"Salvini e la Raggi non ci hanno dato nemmeno un giorno di tempo", protesta un abitante. Dentro ad un fornice dell'acquedotto romano era stato creato un magazzino, anche questo totalmente abusivo. Una persona è stata fermata per possesso di sostanze stupefacenti.

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