"Tenete in cella il mio ex, altrimenti ci ucciderà". Barista fa appello ai giudici per fermare la violenza dell'ex marito

Il mio ex deve rimanere in cella, altrimenti ucciderà me e i miei figli“: ecco l’accorato appello di una commerciante milanese, Elena Farina, costantemente minacciata dai comportamenti violenti dell’ex marito, il 46enne Luigi Garofalo.

Elena Farina, la donna che ha denunciato alle autorità il pericolo rappresentato dall’ex marito

La donna ha avuto a che fare con le mancanze dell’apparato giudiziario, che non le hanno ancora permesso di sentirsi sicura a casa propria. Sono state in tutto quindici le denunce arrivate ai giudici, con l’aggiunta di due arresti per violazione sistematica delle misure cautelari (i domiciliari) assegnate all’ex marito. L’ordine restrittivo per lui era di non avvicinarsi né alla casa nella quale vivono la ex moglie e i figli, né al bar gestito a Barriera di Milano dal suo ex nucleo familiare.

Il motivo della misura cautelare è molto semplice: il Garofalo aveva tentato di uccidere il figlio 19enne con una pistola, lo scorso 8 marzo. Una tragedia sventata dall’inceppamento della pistola. In quell’occasione anche l’altro figlio, di 13 anni, aveva rischiato la vita cercando di togliere l’arma dalle mani del padre. Garofalo era finito in manette, rimanendo in cella però solo DUE giorni. La scarcerazione è avvenuta con divieto di avvicinamento emesso dal GIP Luca Del Colle, prescrizione puntualmente violata in fretta. Dopo le lamentele della famiglia e comportamenti da stalker di vario tipo – dalle continue telefonate al pedinamento -, il 28 marzo è stato arrestato di nuovo. E poi ancora nuovamente rilasciato mercoledì 27 aprile.

Appena è tornato in libertà si è ripresentato da noi per minacciarci. Diceva che ce l’avrebbe fatta pagare, che ci avrebbe ammazzato. Parla sul serio. È uscito dal carcere alle 20 e alle 20.40 era già al bar. Noi non ne possiamo più. Questa non è vita, proprio non capisco perché i giudici continuino a rimetterlo in libertà“, dice Elena. Dopo l’ultimo episodio, Garofalo è stato arrestato (dunque la terza volta) per aver evaso i domiciliari.

Il figlio maggiore commenta: “Ma per quanto ci resterà questa volta? Io chiedo ai giudici che non lo facciano più uscire perché vogliamo vivere tranquilli“. L’altro figlio aggiunge: “Che uomo è uno che cerca di uccidere il proprio figlio?“.

Elena e Luigi sono stati sposati per 22 anni, e ultimamente i suoi comportamenti stavano peggiorando sempre più, con problemi anche dal punto di vista economico. La prima separazione netta è stata a ottobre: “Ho sempre cercato di sostenerlo, gli ho perdonato tante cose facendo in modo che restasse con i ragazzi e adesso mi sento in trappola. Non avrebbe dovuto avvicinarsi a noi ma lo trovavamo sotto casa o davanti al bar. In un solo giorno ho ricevuto 276 telefonate tutte sue. Stava rischiando di mandarmi sul lastrico. Abbiamo cambiato casa non so quante volte pur di far perdere le nostre tracce, però lui ci trova sempre, e se non può venire di persona manda suoi emissari a dirci che qualcuno verrà a gambizzarci. Io così non posso vivere, non ho paura per me ma per i miei figli sì. Ora ho messo in vendita la casa e i bar. Voglio andare via, lasciare il paese, sparire“.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità