Teneva lavoratore a nero, titolare costretto a regolarizzarlo

Cro/Ska

Roma, 19 nov. (askanews) - La Guardia di finanza ha riscontrato nella Valdelsa la presenza di un lavoratore nei cui confronti il proprietario dell'attività non aveva fatto le preventive comunicazioni agli Enti preposti risultando, pertanto, completamente "a nero".

Gli accertamenti, prontamente eseguiti con scrupolosa meticolosità, hanno permesso di rilevare la completa irregolarità lavorativa, previdenziale ed assicurativa del soggetto, posizione prontamente comunicata al competente Ispettorato territoriale del Lavoro che provvederà all'irrogazione di una pesante sanzione pecuniaria nei confronti del titolare dell'attività.

Nell'immediato il datore, che rischia anche la sospensione della propria attività, dovrà regolarizzare l'intero periodo in cui ha impiegato il dipendente "in nero" con l'obbligo di tenerlo assunto per almeno tre mesi.