Tennis: Becker a Djokovic, 'Novak vaccinati, è meglio per te ma non so se lo farà'

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Melbourne, 12 gen. (Adnkronos) – L'ex tennista tedesco Boris Becker, tre volte campione di Wimbledon, ha criticato alcune espressioni della famiglia del tennista serbo Novak Djokovic nei giorni scorsi, definendole inutili. "Il padre ha davvero superato il limite. Di alcune dichiarazioni che ha fatto quattro o cinque giorni fa oggi sicuramente se ne pente. Alcune dichiarazioni della sua famiglia sicuramente non lo hanno aiutato", ha detto l'ex allenatore del numero uno del mondo in un podcast per Eurosport pubblicato oggi. Srdjan, il padre di Djokovic, ha detto in conferenza stampa a Belgrado: "Gesù è stato crocifisso e gli hanno fatto di tutto, ma è vivo tra noi anche adesso. Ora Novak viene crocifisso, gli stanno facendo di tutto".

I genitori di Djokovic sono "molto emotivi, così come suo fratello; non è sempre comprensibile", ha detto Becker. La scorsa settimana a Djokovic, 34 anni, è stato negato l'ingresso in Australia perché non è vaccinato contro il coronavirus e le autorità hanno ritenuto insufficiente l'eccezione medica presentata. Poiché i funzionari di frontiera non gli hanno concesso il tempo concordato per chiarire la sua situazione, lunedì un giudice si è pronunciato a favore del tennista, che era stato trattenuto in un hotel ed è stato rilasciato. Ma non è ancora chiaro se potrà restare in Australia e partecipare agli Australian Open. Entro giovedì è attesa una decisione.

"Mi rende triste. Lo conosco molto bene e siamo ancora amici intimi. Alcune cose sono state fatte male", ha detto Becker e ha sottolineato: "La domanda è: chi era il cattivo nella storia? L'opinione pubblica considera essere Novak Djokovic. Ha commesso un doppio errore, ma aveva i documenti corretti". Il 54enne tedesco ha consigliato al campione serbo di vaccinare si per i prossimi tornei a cui parteciperà. "I regolamenti diventeranno più severi piuttosto che più rilassati. Quindi la mia opinione sarebbe: ragazzo, ora gioca gli Australian Open al meglio che puoi, ma poi cerca di capire che se ti vaccini sarà più facile per te. No lo so se lo farà", ha detto Becker.

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