Tennis: Djokovic, 'mi serviva un break, ora sono pronto' (2)

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(Adnkronos) – “Londra è stato un successo per questo torneo, in un'arena tra le più spettacolari, non solo per lo sport -prosegue il 34enne serbo-. Ma io sono sempre stato dell'idea che questo evento debba muoversi più spesso, perché è un'ottima promozione e niente meglio delle Atp Finals può promuovere il tennis. Essere in Italia è speciale, qui il movimento del tennis sta crescendo con Berrettini e Sinner, prima con Fognini. È bello vedere l'eccitazione per questo torneo, da parte dei fan italiani. E l'organizzazione è super, non vedo l'ora di cominciare”.

Djokovic inizierà il torneo lunedì pomeriggio contro il norvegese Ruud. "Casper è uno dei lavoratori migliori del Tour e merita di essere qui per la prima volta. Ha avuto un grande anno, ha vinto molto ed è migliorato tanto sul veloce, che non era la sua superficie migliore. È un ragazzo simpatico, ci vado molto d'accordo, so che sta facendo tutto il possibile per crescere. Non avrà molto da perdere, spero di poter iniziare a Torino come ho finito a Bercy”.

“Il Covid? Ha presentato una sfida importante per l'Atp e per tutti gli eventi del Tour. Ora quasi tutti i tornei sono quasi al 100 per cento della capienza, questo cambia le cose. È un buon segno, anche se non tutti i tornei possono farlo. Si tratta di una componente importanti perché molti giocatori dipendono da quanto i tornei danno loro a livello di prize money. Tornare a qualcosa di simile ai livelli pre-covid sarà fondamentale”, conclude il numero uno del mondo.

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