Tennis: papà Djokovic, 'non è stato messo in ginocchio, dà fastidio ai potenti'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Belgrado, 10 gen. – (Adnkronos) – "Non ha permesso che quanto è successo lo mettesse in ginocchio. Negli ultimi giorni sono successe varie cose ed è stato molto difficile ma è mentalmente forte, un ragazzo fantastico. Non ha mai offeso nessuno, è sempre stato in buoni rapporti con tutti. Ma ovviamente il fatto che provenga da un paese piccolo e impoverito non era qualcosa che piaceva ai grandi potenti, e pensavano di avere poteri dati da Dio". Lo dice il padre di Novak Djokovic, Srdjan, nel corso della conferenza stampa a Belgrado della famiglia del campione serbo.

"Novak è stato fermato all'aeroporto e non ha ricevuto alcun diritto -aggiunge Djokovic-. Gli hanno tolto tutti i diritti che ha come essere umano. Lo hanno convinto a firmare un documento di revoca del visto e lui si è rifiutato di firmarlo perché non c'era motivo. Non aveva fatto nulla per contribuire a quella situazione. Non gli hanno concesso il diritto di comunicare con i suoi avvocati, con la sua squadra, con i suoi amici. È rimasto solo per diverse ore. Gli hanno persino portato via il telefono".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli