Tennis: Sinner, 'match con Medvedev mi dà fiducia, non vedo l'ora di giocare in Davis'

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Torino, 19 nov. – (Adnkronos) – “Ero nervoso nel primo set perché lui non sbagliava niente e io cercavo soluzioni senza trovarle. Poi ho preso più tempo per capire e qualche soluzione alla fine l'ho trovata. Lui è numero 2 del mondo e ha giocato bene, l'atmosfera mi ha aiutato a stare in partita ed è stato un bel match, anche se non è terminato come volevo. Per me è stato un onore giocare qui a Torino col pubblico di casa, anche se non avrei voluto entrare così, da 9 della Race, solo uno fuori. Ho provato a fare comunque del mio meglio. Mi piace giocare in casa, avevo giocato bene anche alle Next Gen due anni fa. Questo match può darmi fiducia per il prossimo anno. Adesso abbiamo tempo per lavorare, soprattutto fisicamente, poi vedremo”. Queste le parole di Jannik Sinner dopo la sconfitta al tie-break del tezo set nell'ultimo match del gruppo rosso alle Atp Finals di Torino contro il russo Daniil Medvedev dopo aver mancato due match point.

Prossimo impegno per il ventenne altoatesino, la Coppa Davis, con la maglia azzurra ad attenderlo dopo la rinuncia ai Giochi di Tokyo. “Quella di rinunciare alle Olimpiadi non è stata una decisione facile da prendere, non voglio più parlare di questo però ho passato un brutto momento, nonostante secondo noi fosse giusto fare così. Quando hai questo supporto qui in Italia, ti curi tutte le ferite, e per questo voglio ringraziare il pubblico per il sostegno. Credo che la scelta delle Olimpiadi sia stata corretta, ma non vedo l'ora di giocare in Davis e dare il massimo per la squadra. Poi non so se riusciremo a vincere, ma daremo il cento per cento e siamo una squadra forte”.

“Devo lavorare su tutto: fisicamente e tecnicamente, per esempio sul servizio -sottolinea Sinner-. A 20 anni puoi solo migliorare e non vedo l'ora di rimettermi a lavorare, e magari cambiare qualcosa. Lavoro anche durante l'anno, durante i tornei. Cerco di migliorare sempre: sarà difficile, ma divertente. Non vedo nel futuro e non so cosa mi accadrà, ma il 2021 è stato un grande anno, con buone sensazioni, nel quale sono cresciuto come giocatore e come persona, aspetto che per me è molto importante. Non saprei dire se me lo aspettavo o meno. Finire top 10 è straordinario ma dall'altro lato so cosa devo migliorare. Non ho fretta, il mio obiettivo è crescere, ho tanti anni davanti a me per migliorare e giocare a questo livello”.

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