Tennis: Zugarelli, 'Djokovic? Non lo biasimo ma si è ceduto a interesse di una persona'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 5 gen. (Adnkronos) – "Sicuramente tutto è impostato per far vaccinare tutti ma in questo caso mi sembra si sia ceduto all'interesse di una persona. Non credo sia stata una scelta corretta, se la legge è uguale per tutti anche per Djokovic doveva essere così, ma il mondo credo che vada verso l'interesse, che era quello che lui giocasse gli Australian Open". Questa l'opinione di Tonino Zugarelli all'Adnkronos sull'esenzione dal vaccino anti covid concessa a Novak Djokovic per giocare gli Australian Open. L'ex giocatore azzurro di Davis non ne fa comunque una colpa al numero uno al mondo. "Non biasimo comunque Djokovic perché lui è coerente con la sua scelta di non fare il vaccino, forse non sono stati coerenti gli organizzatori del torneo australiano che pur di averlo hanno trovato un escamotage per salvare 'capre e cavoli'". In Australia ad ogni modo, secondo Zugarelli Djoko non avrà problemi con i colleghi. "Non credo che Djokovic avrà problemi con gli altri tennisti, sono tutti abbastanza intelligenti per capire che ognuno ha il diritto di scelta, che sia giusta o sbagliata".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli