Tennis: Zverev sta con Murray, 'Tsitsipas dovrebbe avere più rispetto degli avversari'

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New York, 1 set. – (Adnkronos) – "O va in un posto magico, oppure ha avuto modo di comunicare con qualcuno. Ma non voglio mancargli di rispetto, è numero 3 del mondo non per caso. E' un grande giocatore, sta vincendo tornei e ha un tennis incredibile. Ma credo, e lo crede anche Andy Murray, che fra i giocatori ci debba essere un livello minimo di rispetto. Magari a volte deve davvero andare solo in bagno, ecco, però il fatto è che ci va un po' troppo spesso". Alexander Zverev si esprime così in merito alla polemica per le pause troppo lunghe di Stefanos Tsitsipas, rimasto in bagno quasi dieci minuti alla fine del quarto set contro Andy Murray al primo turno dello Us Open.

Zverev conosce bene la sensazione che ha provato lo scozzese. Nella semifinale del Masters 1000 di Cincinnati che ha vinto contro il greco 7-6 al terzo, ha contestato proprio questo stesso comportamento da parte del numero 3 del mondo. Il suo è un punto di vista ancora più duro. Già a caldo, infatti, protestava contro l'arbitro non solo per la lunghezza della pausa, ma perché Tsitsipas portava con sé in bagno la borsa con il cellulare dentro. E dunque avrebbe potuto ricevere messaggi dal padre coach, peraltro sorpreso dalla regia proprio nel momento più caldo della protesta a scrivere qualcosa sul telefono.

"Alla fine, non gli ho chiesto niente a Cincinnati. E nessuno ha chiesto niente a me: questo un po' mi ha sorpreso, avrei risposto sinceramente e onestamente. E' andato fuori per più di dieci minuti. Suo padre scriveva sul telefono. E' tornato in campo e all'improvviso la sua tattica è completamente cambiata. Non l'ho visto solo io, se ne sono accorti tutti. Il suo piano di gioco era totalmente diverso", conclude il 24enne tedesco.

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