##Tensione a Hong Kong, Cina perde la pazienza ed evoca terrorismo -5-

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Roma, 12 ago. (askanews) - Le manifestazioni sono iniziate tre mesi fa, quando l'amministrazione dell'ex colonia britannica ha cercato di far approvare una proposta di legge sulle estradizioni che, secondo i dimostranti, avrebbe consentito alla Cina di mettere le mani sui dissidenti che si trovano a Hong Kong. Il territorio semi-autonomo non ha un accordo di estradizione con la Repubblica popolare e Taiwan.

Sebbene la Chief Executive Carrie Lam, capo del governo locale, abbia annunciato la sospensione di questa procedura e il ritiro della proposta, le manifestazioni sono continuate. I dimostranti sospettano che il ritiro della norma sia solo tattico e temporaneo. Inoltre ormai la protesta ha assunto contorni più ampi, andando ad abbracciare la richiesta di dimissioni per Lam, considerata troppo vicina a Pechino, e la tutela delle libertà democratiche garantite dal sistema "un paese, due sistemi". Inoltre, i manifestanti denunciano la repressione da parte della polizia.