Focolaio Mondragone, scontri e incendi nella notte

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Un furgone con targa bulgara è stato incendiato nella notte a Mondragone (Caserta), ultimo atto di una giornata di forti tensioni tra i residenti italiani e la comunità bulgara, per lo più concentrata nell'area ex Cirio che dallo scorso lunedì è "zona rossa" per effetto di un'ordinanza del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Contro il furgone, parcheggiato in un'area limitrofa a quella dei Palazzi ex Cirio, è stata lanciata una bottiglia con all'interno del liquido infiammabile. Anche nella giornata di ieri la rabbia dei residenti italiani si è rivolta contro auto e mezzi dei cittadini bulgari parcheggiati all'esterno dell'area Cirio.  

La tensione è rimasta alta fino a poco prima della mezzanotte, quando il gruppo di persone che da diverse ore aveva bloccato il transito delle auto sulla strada statale Domiziana (che attraversa il centro abitato di Mondragone), sempre per protesta contro il comportamento dei membri della comunità bulgara, ha rimosso le transenne permettendo il ripristino della circolazione.  

In serata è arrivato il contingente dell'Esercito composto da circa 50 militari inviati dal ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, contestualmente è stata raddoppiata la presenza di Polizia e Carabinieri sul territorio, anche per quanto riguarda i reparti mobili in chiave ordine pubblico. Al momento la situazione all'interno e nelle vicinanze dell'area Cirio è tranquilla, la zona è fortemente presidiata dalle forze dell'ordine.