Tensione tra agenti e manifestanti a presidio Tnt nel Milanese

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 29 apr. (askanews) - Uno scontro tra forze dell'ordine e manifestanti ha provocato qualche tensione stamani nei pressi della Tnt FedEx di Peschiera Borromeo (Milano), dove i lavoratori protestano da un mese contro la chiusura del centro logistico di Piacenza. Poiché il blocco proseguiva ininterrottamente con gravi conseguenze per il traffico delle merci c'è stato un intervento della forza pubblica per allontanare i lavoratori dal cancello. Secondo la polizia i manifestanti hanno reagito e dunque è stata necessaria una azione di contenimento durante la quale una funzionaria di polizia (Digos) ed un carabiniere sono rimasti contusi.

Secondo i lavoratori il picchetto ha resistito e respinto le cariche ed i manganelli come l'intervento massiccio delle forze dell'ordine. "Ecco cosa succede ai lavoratori di questo paese che scioperano per difendere il proprio posto di lavoro: la polizia ha picchiato violentemente i lavoratori che lottavano per i diritti di tutti" hanno commentato i sindacalisti del Si Cobas.

Da ieri pomeriggio, precisa la polizia, a Peschiera la protesta si è trasformata in presidio permanente di circa 70 lavoratori della Tnt-Fedex di Piacenza, a rischio di licenziamento a seguito del progetto di chiusura del sito. Da un mese circa ci sono stati presidi con blocchi sia presso il sito di Peschiera sia presso l'Hub della Zampieri Holding di Sesto Ulteriano, con blocchi notturni. È stato sempre assicurato servizio di ordine pubblico contemperando le esigenze di manifestazione dei lavoratori con quelle dell'azienda di movimentazione delle merci. Da ieri il presidio è però diventato permanente con un blocco che impedisce accesso e uscita. Ieri sera c'è stato così l'intervento del servizio di ordine pubblico per consentire l'accesso di alcuni camion con merci senza conseguenze.