Tensioni M5s, Lezzi: “Avanti se si fanno azioni utili altrimenti voto”

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La senatrice pugliese Barbara Lezzi ha lanciato un ultimatum al governo giallo rosso. “La Legislatura deve andare avanti se ci saranno azioni e provvedimenti utili ai cittadini. Altrimenti sarà doveroso restituire la parola agli italiani. Si governa per fare e non per contenere le altre forze politiche”. La senatrice grillina ha le idee chiare e sembra mostrare le tensioni che vagano all’interno di M5s. Dettando le condizioni sin equa, infatti, Lezzi ha dimostrato che il filo è pronto a spezzarsi.

Tensioni in M5s

Barbara Lezzi ha ricoperto la carica di ministro per il sud nel primo governo Conte: ora, però, è stata sostituita da un esponente del Pd. In un lungo post pubblicato sul profilo Facebook, la senatrice di M5s mostra le tensioni presenti nel partito e attacca il governo giallo rosso. “Gli iscritti (a Rousseau, ndr) non hanno votato per un governo con dentro anche LEU e Renzi. Non è un dettaglio trascurabile”. Poi prosegue criticando un governo nato per non “regalare il Paese a una destra populista e dannosa”. “Queste sono le scuse meschine addotte da Napolitano per formare il governo Letta-Berlusconi nel 2013. Scherziamo? Solo chi si sente investito di una levatura straordinaria si permette la presunzione di ignorare la volontà popolare”.


Infine, sulle alleanze del Partito Democratico a livello regionale, Lezzi non risparmia le critiche. “Dobbiamo muoverci in fretta per riallacciare i rapporti con i territori e non delegare a coloro che nei territori hanno fatto da baroni con concessioni di posti di lavoro in cambio di voti e con il clientelismo tipico di molte regioni che ha scoraggiato giovani, deboli ed onesti”.