Tenta di truffare donne cinesi, arrestata commercialista a Prato

Cro/Ska

Roma, 28 set. (askanews) - I Finanzieri del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Prato hanno sottoposto ad arresto una commercialista di Viareggio, colta nella flagranza dei reati di truffa pluriaggravata e falso.

La vicenda ha origine nei giorni scorsi, allorché un'imprenditrice ed una commerciante, entrambe di origine cinese, domiciliate una a Prato l'altra a Firenze, avevano commesso incarico alla professionista di istruire - presso le Commissioni Tributarie Provinciali delle due città - due distinti ricorsi avverso alcune cartelle esattoriali emesse nei loro confronti dall'Agenzia delle Entrate e Riscossione. Tuttavia la commercialista, al fine di attribuirsi indebite provviste, aveva successivamente artefatto due ordinanze delle Commissioni tributarie adite, così da trarre in inganno le due clienti e convincerle a versare, tramite essa stessa, consistenti somme di denaro, per complessivi 72.500 euro, a titolo di inesistenti "conciliazioni" con l'erario nel contesto dell'iter amministrativo attinente ai ricorsi in essere. Le due donne di origine cinese, insospettite, si erano però rivolte - per accertare la regolarità della procedura - alle Commissioni tributarie le quali, appurata la falsificazione di propri atti, avevano quindi sporto denunzia presso la Procura della Repubblica di Prato.

Le successive indagini, eseguite dai militari della Guardia di Finanza su delega dell'Autorità Giudiziaria, hanno inequivocabilmente confermato l'ipotesi accusatoria. Previo coordinamento della Procura della Repubblica, una pattuglia di Finanzieri si è quindi appostata - a Prato - nelle immediate vicinanze del luogo concordato per la consegna di una prima tranche del denaro illecitamente richiesto (52.500 Euro in assegni bancari).

I militari sono intervenuti immediatamente dopo il passaggio di mano degli assegni, procedendo all'arresto in flagranza della commercialista.

La donna è stata successivamente sottoposta agli arresti presso il proprio domicilio, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Giova segnalare che si è rivelata fondamentale, per la perfetta riuscita dell'operazione di polizia giudiziaria, la piena collaborazione e la completa disponibilità delle due donne di origine cinese, vittime dell'illecito tentativo truffaldino.