Tenta il suicidio a Genova, poi accoltella poliziotto: fermato 21enne

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Un 21enne di origini brasiliane tenta il suicidio a Genova, poi accoltella uno dei tre poliziotti che gli ha salvato la vita. Si tratta di un sovrintendente in servizio alle volanti, 45 anni. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, aveva appena litigato con la fidanzata. I genitori del ragazzo hanno lanciato l’allarme e contattato la polizia.

Tenta il suicidio a Genova: la vicenda

Aveva litigato con la fidanzata e per questo aveva deciso di farla finita. Era armato di un coltello e, chiudendosi in camera, aveva minacciato di uccidersi e iniziato a procurarsi delle ferite. Tra queste, informa Ansa, ve ne sarebbe una sul petto a forma di cuore. È successo nella notte tra venerdì 27 e sabato 28 settembre 2019 in un appartamento del quartiere Marassi.

I genitori del 21enne hanno chiamato la polizia prima che fosse troppo tardi. Agli agenti, una volta arrivati nell’abitazione, hanno dato le chiavi della stanza da letto in cui il ragazzo nel frattempo si era posizionato a cavalcioni sulla finestra. Visibilmente agitato e in stato di alterazione, continuava a minacciare di gettarsi dal terzo piano della palazzina in cui si era rintanato.

Immediato l’intervento di 3 poliziotti, i quali lo hanno trattenuto e bloccato, cercando di immobilizzarlo. Tuttavia, non è stato semplice: il 21enne ha cercato di liberarsi, colpendo con diversi fendenti un poliziotto che lo teneva per una gamba, salvandogli la vita. L’agente è stato ferito al braccio e alla mano. Per lui 15 giorni di prognosi, fa sapere ancora l’Ansa. Per il ragazzo sono scattate le manette e su di lui grava l’accusa di resistenza e lesioni aggravate. Il 21enne, inoltre, ha diversi precedenti di polizia sia specifici sia in materia di stupefacenti. Al momento si trova in prognosi riservata all’ospedale San Martino di Genova.