Tentano di uccidere l’amante per 5 volte: arrestate

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Una storia davvero incredibile ma tutta vera. La vicenda è successa in Germania. Henriette R., 30 anni, e la sua amica Michelle F., 21, sono state condannate a quattro anni di carcere da un tribunale di Francoforte sull’Oder, una città del Brandeburgo con l’accusa di (molteplice) tentato omicidio.

Stando a quanto riportato da Il Messaggero, tutto sarebbe iniziato quanto il 36enne Ralph Lehmann, ha iniziato ad avere dei rapporti intimi con Michelle dopo averla conosciuta tramite Facebook. L’incubo per il 36enne ha preso forma quando la ragazza ha deciso di coinvolgere anche l’amica per un rapporto a tre. Al termine, Michelle avrebbe chiesto all’uomo 800 euro. Ai giudici, Ralph avrebbe detto quanto segue: “Ha detto che voleva comprarsi qualcosa. Non l’ho presa sul serio. Il sesso con Michelle era sempre consensuale. La mattina le ho detto che non avevo 800 euro da darle, ma che potevo pagare a rate mensili”.

Tentano di uccidere l’amante per 5 volte

Ebbene, la proposta non è per niente piaciuta a Michelle, la quale ha così deciso di architettare l’omicidio dell’amante insieme all’amica. Sono ben 5 i tentativi registrati, iniziati nel Novembre del 2018. Per prima cosa hanno provato ad ucciderlo somministrandogli una dose eccessiva di droghe psicotrope. Poi l’hanno portato nei boschi vicino al confine polacco e gli hanno fatto bere un cocktail di droghe sperando di renderlo incosciente e poterlo uccidere. Ma l’uomo è sopravvissuto.

Allora hanno cercato di colpirlo alla testa prima con un cric e poi con una bottiglia: ma anche questi tentativi non hanno portato a niente. Quindi, infine, hanno deciso di investirlo con l’auto. Ma il tentativo ha portato “soltanto” a delle ferite all’anca e allo stomaco. Ralph è riuscito a sopravvivere anche a questo. Dolorante e ferito è riuscito a fuggire. “Hanno cercato di uccidermi. Sono riuscito a scappare” – ha raccontato – “Mi hanno seguito provando ancora ad ammazzarmi, ma sono riuscito a seminarle trascinandomi zoppicante con l’aiuto di un bastone”.