Teoria patente: trasmetteva le domande a un suggeritore esterno

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test patente
test patente

A Verona, un uomo ha furbamente nascosto una telecamera nella mascherina per superare l’esame teorico della patente di guida: in questo modo, trasmetteva le domande a un suggeritore esterno.

Test patente con telecamera nella mascherina

Le microtelecamere, ormai, si nascondo un po’ ovunque, ma nessuno si sarebbe mai aspettato ciò che è successo alla Motorizzazione di Verona. Qui, un candidato ha avuto l’idea di incollare due mascherine Ffp2 per nascondere una microtelecamera: avrebbe così inquadrato e trasmesso le domande ad un suggeritore che si trovava all’esterno.

Non è andata come sperava: un funzionario della Motorizzazione ha notato che la mascherina era particolarmente grande, e l’esaminato aveva una postura insolita davanti al computer. Ha poi attivato il Wi-fi accorgendosi che c’era un segnale attivo nella stanza dove si svolgeva il test.

La scoperta

Immediato è stato l’intervento della polizia di Stato e quella Locale. La scoperta: si trattava di un 44enne ghanese che aveva inserito nella doppia mascherina la microtelecamera e un dispositivo Wi-Fi per trasmettere le immagini al complice esterno. Quest’ultimo poi, grazie a una sorta di codice telegrafico, indicava la risposta esatta.

Ovviamente il tutto è stato sequestrato al 44enne, poi denunciato per truffa aggravata finalizzata al conseguimento della patente di guida. Come se non bastasse, l’aiuto dall’esterno non è stato poi così efficace: infatti, gli errori sulla scheda del ghanese sono stati ben 23.

Purtroppo, questo fenomeno è molto diffuso da tempo: a volte, alcuni candidati sono disposti a pagare dai 500 ai 5.000 euro per ottenere la patente di guida attraverso a stratagemmi come quello utilizzato a Verona.

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