Terapie geniche, Li Bassi (Aifa): metodo rimborsabilità è innovativo

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Roma, 10 ott. (askanews) - Rendere il Servizio Sanitario Nazionale in grado di affrontare tutte le complessità che le terapie geniche mostrano. È questa la sfida che istituzioni e autorità regolatorie nazionali ed europee hanno di fronte. Il tema è stato al centro della prima sessione plenaria del XII Congresso della Società italiana di Health Technology Assessment, in corso a Milano a Palazzo Lombardia, oggi e domani. «Il valore delle terapie geniche è riconosciuto e siamo stati in grado di riconoscerlo con un metodo di rimborsabilità che è molto innovativo. Un metodo che non è un payment by result ma è veramente payment at result perché viene pagato solamente nel momento in cui il risultato si manifesta», ha commentato nel suo intervento il Direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Luca Li Bassi.

Le CAR-T rappresentano una delle principali innovazioni oggi in sanità per le migliori aspettative di vita per i pazienti ma mostrano anche delle criticità, come ad esempio l'attesa di almeno quattro settimane dal momento dell'ordine all'infusione del prodotto, l'elevato costo di terapia e il potenziale impatto di spesa. «È stato necessario adottare un approccio olistico e congiunto per la definizione degli aspetti organizzativi clinici, legali ed economici con tutti gli attori che potessero recepire questa nuova tecnologia», ha aggiunto il Direttore Li Bassi riguardo all'esperienza finora condotta dall'Agenzia.

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