Terapie intensive Italia, superata la soglia critica del 30%

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Reparti di terapia intensiva sotto pressione in tutta Italia, dove, a causa dell'impennata di nuovi casi di Covid-19 ,è stata superata la soglia critica del 30% fissata dal ministero della Salute . Se finora alcune Regioni superavano la soglia d'allerta per l'occupazione dei posti letto da parte di pazienti positivi al coronavirus nelle rianimazioni, ma la media nazionale restava ancora sotto questa percentuale, ora - secondo gli ultimi dati dell'Agenzia per i servizi sanitari (Agenas) aggiornati a ieri sera - la percentuale è salita al 31%. Nel dettaglio, sono 11 le Regioni e Province autonome che 'sforano' oltremodo il livello critico: a partire dal Molise che negli ultimi giorni ha visto impennare al percentuale di occupazione posti Covid al 67%, seguito dall'Umbria (57%) e dalla Provincia autonoma di Trento (54%).

E ancora, oltre soglia: Marche (44%), Lombardia (43%), Abruzzo (41%), Emilia Romagna (40%), Provincia Autonoma di Bolzano (39%), Friuli Venezia Giulia (34%), Piemonte e Toscana al 36%. Appena sotto soglia la Puglia (29%), Lazio e Liguria al 28%.

Per quanto riguarda l'occupazione dei pazienti Covid nei reparti di area non critica, cioè malattie infettive, pneumologia e medicina generale, la percentuale media nazionale è al 35%, in costante salita negli ultimi giorni anche se ancora sotto la soglia critica fissata, questa, al 40%. Sono 7 le Regioni che la superano: Umbria (51%), Marche (54%), Emilia Romagna (47%), Lombardia (46%), Molise e Abruzzo (45%).