Terna accelera sugli investimenti in Italia, 8,9 miliardi al 2025

·2 minuto per la lettura
Terna accelera sugli investimenti in Italia, 8,9 miliardi al 2025
Terna accelera sugli investimenti in Italia, 8,9 miliardi al 2025

Roma, 19 nov. (askanews) – Forte accelerazione per il gruppo Terna agli investimenti in Italia. La società che gestisce la rete elettrica ad alta tesione ha presentato il nuovo Piano industriale targato 2021-2025 e per raggiungere gli obiettivi nazionali ed europei sul clima, Terna si è data obiettivi abiziosi destinando 8,9 miliardi di euro agli investimenti, il livello più alto mai previsto dal gruppo, in crescita del 22% rispetto al piano precedente. Le fondamenta su cui si basa il nuovo Piano sono quindi gli investimenti sostenibili nella rete di trasmissione perchè occorre integrare sempre di più l’energia crescente prodotta fonti rinnovabili, che per loro natura non programmabili, e di conseguenza incrementare la sicurezza e resilienza del sistema, come ha spiegato Stefano Donnarumma, ammistratore delegato del gruppo che ha presentato il piano agli analisti. Donnarumma ha infatti messo in luce come gli investimenti dei prossimi cinque anni rappresentino un formidabile volano per la ripresa e portino benefici a tutti gli italiani.

È previsto infatti che tali investimenti abbiano un importante effetto moltiplicatore sia in termini di crescita del Prodotto interno lordo, sia di creazione di nuovi posti di lavoro: secondo recenti studi, infatti, ogni miliardo di investimenti in infrastrutture ne genera fra due e tre in termini di Pil e circa mille nuovi posti di lavoro. Per questo Terna prevede un incrmennto della forza lavoro nell’ordine del 10% oltre ad un un conseguente ampliamento del valore delle attività regolate pari a 22 miliardi di euro al 2025. Tra i progetti più importanti vi sono il Tyrrhenian Link – l interconnessione tra Campania, Sicilia e Sardegna il cui primo polo è previsto per il 2025; l elettrodotto che unirà la zona di Colunga in provincia di Bologna, a quella di Calenzano in provincia di Firenze, assicurando un aumento della capacità di scambio fra Centro-Sud e Centro-Nord; l elettrodotto che unirà le due sponde della Sicilia da Chiaramonte Gulfi a Ciminna e il cosiddetto Sacoi, il rafforzamento del collegamento tra Sardegna, Corsica e la penisola.

Ma non c’è solo l’Italia nel piano di Terna, infatti oltre ai progetti in essere in Brasile, Perù e Uruguay, la società punta a cogliere nuove opportunità capaci di portare un ulteriore crescita. Terna prevede di investire nell arco di Piano fino a un massimo di 300 milioni di euro in nuovi progetti.