Terna: Donnarumma, 'Italia può diventare l'hub energetico del Mediterraneo'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 30 apr. (Adnkronos) – "L’Italia può diventare l'hub energetico del Mediterraneo. Il nostro Paese è interconnesso con Francia, Austria, Svizzera, Slovenia, Montenegro, Grecia e Malta e, prospetticamente nei prossimi anni, lo sarà anche con la Tunisia, con l’obiettivo di creare un corridoio energetico che dall’Africa può arrivare fino al Nord Europa". Ad affermarlo è l'ad di Terna, Stefano Donnarumma nel corso del suo intervenendo all'Assemblea degli azionisti.

A novembre, ricorda Donnarumma, "abbiamo varato un nuovo Piano Industriale per il periodo 2021-2025, che prevede circa 9 miliardi di euro di investimenti per i prossimi cinque anni e si pone l’obiettivo, come sottolinea il nostro nuovo payoff 'Driving Energy', di rafforzare il ruolo centrale di Terna quale regista del sistema energetico italiano e abilitatore della transizione energetica. Il Piano, basato su investimenti sostenibili nella rete di trasmissione nazionale, consentirà all’Italia di fare il salto di qualità previsto dal Piano nazionale integrato energia e clima e contribuirà a generare valore per il Paese".

Ogni miliardo di investimenti in infrastrutture, infatti, rileva l'ad di Terna, "ne genera circa tre in termini di pil e crea circa mille nuovi posti di lavoro. Uno dei pilastri della strategia di crescita futura è infine rappresentata dall’innovazione, sia tecnologica sia culturale. Le infrastrutture elettriche saranno sempre più al centro di ecosistemi basati su big data, intelligenza artificiale e nuove tecnologie con l’obiettivo di rendere le reti ancora più efficienti. Abbiamo grandi opportunità da cogliere ed elevate competenze distintive che ci hanno reso un grande gruppo e che ci permetteranno di raggiungere i nostri obiettivi a beneficio del sistema Paese".