Terna, nel 2020 ricavi e utile in crescita

Redazione
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ROMA (ITALPRESS) - Nonostante uno scenario contraddistinto da grande incertezza a causa della pandemia, nel 2020 Terna ha rilevato un miglioramento di tutti gli indicatori economico-finanziari, che hanno raggiunto il livello più alto della storia del Gruppo. I ricavi, pari a 2.513,5 milioni, registrano un aumento di 218,4 milioni (+9,5%) rispetto al 2019. L'Ebitda si attesta a 1.830,4 milioni, in crescita di 89,2 milioni rispetto al 2019 (+5,1%). L'Ebit, a valle di ammortamenti e svalutazioni pari a 643,8 milioni, si attesta a 1.186,6 milioni, rispetto ai 1.155,1 milioni del 2019 (+2,7%). Il risultato ante imposte si attesta a 1.093,1 milioni, in aumento di 15,7 milioni rispetto al 2019 (+1,5%). L'utile netto di Gruppo dell'esercizio è pari a 785,5 milioni, in crescita di 28,2 milioni (+3,7%) rispetto ai 757,3 milioni del 2019. La situazione patrimoniale consolidata registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 4.369,8 milioni, a fronte dei 4.190,3 milioni al 31 dicembre 2019. Gli investimenti complessivi effettuati dal Gruppo Terna nell'esercizio sono stati pari a 1.351,1 milioni, in crescita del 6,9% rispetto ai 1.264,1 milioni del 2019, nonostante l'emergenza Covid-19. Per finanziare l'importante accelerazione degli investimenti a sostegno della crescita di Terna e della ripresa del Paese, l'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2020 si è attestato a 9.172,6 milioni, rispetto ai 8.258,6 milioni di fine 2019.

Per l'esercizio 2021, pur in presenza di uno scenario pandemico ancora in evoluzione, il Gruppo sarà impegnato nella realizzazione di quanto previsto dal Piano. Con specifico riferimento ai 9,2 miliardi di investimenti complessivi previsti nei prossimi 5 anni, per il 2021 ne sono programmati circa 1,4 miliardi. Il Cda proporrà all'assemblea degli azionisti l'approvazione di un dividendo complessivo per l'esercizio 2020 di 541.692.844 euro pari a 26,95 centesimi per azione (+8% rispetto al 2019) e la distribuzione - al netto dell'acconto sul dividendo ordinario relativo all'esercizio 2020 pari a 9,09 centesimi per azione già posto in pagamento dal 25 novembre 2020 - dei rimanenti 17,86 centesimi per azione, al lordo delle eventuali ritenute di legge, da mettere in pagamento dal 23 giugno. "Siamo orgogliosi di come le persone di Terna si siano adoperate con competenza e passione nel corso di un anno complesso come il 2020, per assicurare in ogni momento la disponibilità di un bene essenziale per la collettività come l'energia elettrica: garantire la sicurezza del loro operato è stata la nostra priorità". Così Stefano Donnarumma, Ad e direttore generale di Terna, in merito all'esercizio 2020 della società. "Tutte le azioni messe in atto dall'azienda, infatti, soprattutto a partire dal secondo semestre, hanno prodotto risultati che potevano apparire inimmaginabili lo scorso giugno, sia sul fronte della resilienza riguardo gli effetti dell'emergenza sanitaria da Covid-19, sia per quanto concerne gli investimenti, che hanno addirittura superato i target, già ambiziosi, fissati prima della pandemia", aggiunge. "Ed è proprio grazie al lavoro delle donne e degli uomini di Terna che potremo raggiungere gli sfidanti obiettivi della transizione ecologica che si è data l'Italia e al cui raggiungimento daremo il nostro contribuito quali registi del sistema energetico nazionale", conclude Donnarumma.

(ITALPRESS).

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