Terna premia i cinque vincitori di Driving Energy 2022

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Roma, 16 nov. (askanews) – L’energia si sprigiona da una coppia di acrobati di strada degli anni Venti o da un essere invisibile che permette la presenza di una vegetazione rigogliosa anche dopo un’eruzione sul Vesuvio. Nasce lanciando in aria una miccia ad onda d’urto ed è presente nella nostra vita quotidiana trasformando il paesaggio urbano. Terna, il gestore della rete elettrica nazionale, ha proclamato i vincitori della prima edizione del “Premio Driving Energy 2022 – Fotografia Contemporanea”, il concorso aperto a tutti i fotografi in Italia, per la promozione e lo sviluppo culturale del Paese e dei nuovi talenti del settore.

Due i migliori interpreti del tema al centro del Premio, ‘Cameras on Driving Energy’: Paolo Ventura, che si aggiudica il premio Senior con l’opera dal titolo ‘I Ginestra’, e Gaia Renis alla quale va il premio Giovani per il lavoro fotografico ‘Stereocaulon vesuvianum’, cui si aggiungono altre tre fotografie premiate con la menzione speciale. Le 5 opere vincitrici e le altre 35 finaliste sono in mostra presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma, fino al 27 novembre, con accesso gratuito.

A premiare i vincitori l’Amministratore Delegato di Terna, Stefano Donnarumma: “In questo periodo l’energia è al centro dell’attenzione e non solo per tematiche contingenti ma, anche, per il futuro del nostro Paese e delle nostre persone. Terna ha voluto valorizzare il significato dell’energia, simbolicamente, unendola a una forma d’arte molto apprezzata nei tempi contemporanei come quella della fotografia: energia e fotografia hanno le stesse origini come periodo storico, due forme di tecnologia che hanno rivoluzionato, ognuna a modo suo, la vita delle generazioni successive”.

Oltre 1.300 i partecipanti, tra i quali sono stati selezionati i 5 vincitori. In tutto sono 40, fra quelle premiate e le finaliste, le opere esposte che sottolineano il valore attribuito dal mondo della fotografia d’arte al concorso, come spiega la Presidente di Terna, Valentina Bosetti: “Il premio rappresenta una finestra sul panorama fotografico oggi in Italia, che coinvolge tante generazioni e l’intero territorio italiano. È un’occasione per gli artisti che sono stati fermi durante il periodo del Covid, per esibire le loro opere in una mostra gratuita che ha l’obiettivo di riportare le persone dentro i musei. Abbiamo voluto divulgare il concetto di transizione energetica del Paese attraverso un progetto che avesse senso per le comunità e per tutti gli italiani”.

“Le opere esposte si sono tutte imposte per autorevolezza, padronanza espressiva, finezza interpretativa e coraggio artistico”, sottolinea il curatore del premio e presidente di Palaexpo, Marco Delogu, che evidenzia gli elementi che hanno portato alla selezione dei vincitori. “Nella realizzazione di questo premio, Terna non ha mai posto dei limiti, l’energia e la fotografia hanno sempre viaggiato insieme, così come l’energia e la cultura: queste sono le chiavi per interpretare il premio”.