Terorismo: pm Milano, condannare a 5 anni 'Leonessa dell'Isis'

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Milano, 18 lug. (Adnkronos) – Condannare a cinque anni di carcere la 'Leonessa dell'Isis' Bleona Tafallari, la donna arrestata con l'accusa di associazione con finalità di terrorismo dalla polizia a Milano nel novembre 2021. E' la richiesta pronunciata dal pm di Milano Leonardo Lesti nell'udienza, con rito abbreviato, pronunciata davanti al giudice Livio Cristofano. L'indagine nasce dalle acquisizioni di intelligence sull'allora 21enne miliziano di origini kosovare – legato alla cerchia dell'autore della strage di Vienna del 2 novembre 2020 (nella quale morirono quattro persone), Kujtim Fejzulai – che, in Germania, ha sposato con rito islamico l'imputata 20enne.

La pubblica accusa ha ripercorso le indagini che hanno portato all'arresto della giovane accusata di aver messo in atto "una continua e incessante attività di propaganda delle ideologie delle organizzazioni terroristiche attraverso l’utilizzo dei social network (Whatsapp, Snapchat, Instagram e soprattutto Telegram) esaltando lo Stato Islamico in tutte le sue componenti". La ragazza, radicalizzata da quando aveva 16 anni, è considerata una sostenitrice dello Stato Islamico e farebbe parte dei cosiddetti Leoni dei Balcani, una costola dell’Isis. Secondo le indagini avrebbe offerto "regole di mutuo soccorso per le sorelle bisognose, quali il reperimento di uno 'sposo' che abbia abbracciato la Jihad", inoltre nel suo cellulare sono state trovare centinaia di chat, immagini di combattimenti e istruzioni su come poter fabbricare ordigni artigianali.

Elementi che per la difesa non sono sufficienti a dimostrare l'appartenenza alla presunta associazione terroristica, "né tantomeno l'esistenza dei cosiddetti Leoni dei Balcani" spiega l'avvocato Giuseppina Bartolotta che ha depositato una memoria di 30 pagine per spiegare la richiesta di riqualificazione delle contestazioni in apologia di reato con l'aggravante di terrorismo, ma soprattutto "l'assenza di indagini serie che possano dimostrare che Bleona Tafallari facesse parte di questa presunta organizzazione, vista la mancanza di contatti operativi". La sentenza è attesa per le ore 13.

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