Terra dei fuochi, controlli straordinari: sequestri e denunce

Psc

Napoli, 25 ott. (askanews) - Azione interforze nella Terra dei Fuochi, tra le province di Napoli e Caserta, disposte dall'Incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi nella regione Campania, Gerlando Iorio. Sequestrate aree per complessivi 7mila metri quadrati con depositi abusivi di rifiuti prodotti da lavorazioni illecite. Interessati i territori di Sant'Arpino, Succivo, Orta di Atella, nonchè Santa Maria Capua Vetere, San Prisco, Calvizzano, Marano, Casoria, Arzano, Casavatore. In campo 27 equipaggi, per un totale di circa 66 unità appartenenti al Raggruppamento Campania dell'Esercito, alla Compagnia e alle Stazioni carabinieri di Marcianise, Orta di Atella e Sant'Arpino, ai carabinieri Forestale di Marcianise, alla Guardia di finanza di Marcianise, alla Polizia della Città metropolitana, alla Polizia provinciale di Caserta e alle Polizie locali di Santa Maria Capua Vetere, San Prisco, Calvizzano, Marano, Casoria, Arzano e Casavatore, nonché funzionari dell'Arpac.

In totale, 11 le attività controllate, di cui cinque sequestrate, tra queste, anche una struttura ospedaliera di Napoli, abbandonata e invasa da innumerevoli rifiuti speciali e pericolosi; 65 persone identificate di cui 13 denunciate e otto lavoratori in nero; 90 i veicoli controllati di cui 61 sottoposti a sequestro e quattro a sanzioni amministrative. Circa 30mila euro di sanzioni elevate.

Gestione e smaltimento illecito dei rifiuti, esercizio abusivo della professione, emissioni in atmosfera e immissioni in fogna non autorizzate, inquinamento ambientale, irregolarità nella tenuta dei registri di carico e scarico, lavoro in nero, le violazioni contestate.