“Terrazze terapeutiche”, in un libro una ricerca rivoluzionaria

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Image from askanews web site
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Milano, 27 ott. (askanews) - L'oncologo ha messo a disposizione le due terrazze del suo reparto ospedaliero, il vivaista il loro completo allestimento a verde e, insieme ad un selezionato gruppo di paesaggisti urbani, agronomi, farmacisti, psicologi, biologi, vivaisti ed oncologi, hanno trasformato le terrazze terapeutiche in una ricerca scientifica.

È nata così la prima ricerca italiana sui benefici prodotti dal verde in oltre 200 pazienti oncologici e l'impatto sulla "farmaco- economia". Nonchè un libro: "Terrazze terapeutiche. Colori e profumi della salute" di Maurizo Lapponi e Maurizo Cantore, due amici con lo stesso nome (Maurizio), lo stesso anno di nascita, 1956, gli stessi "umani" orizzonti e lo stesso "pensiero laterale".

Un titolo che in periodo di Cop26, dibattiti sull'ambiente e necessarie riflessioni, fa molto pensare. Con lo sguardo rivolto a percorsi diversi oltre la strada più battuta, verso impegni, obiettivi e realtà nuove, come la loro esperienza sulle terrazze terapeutiche, sui bisogni dei pazienti, oltre l'assunzione di una compressa: il concreto sostegno che il verde ha dato ai malati oncologici nell'angosciante attesa della chemioterapia o dell'esito di una TAC e il risultato sulla riduzione del consumo di farmaci ansiolitici e degli antidolorifici al bisogno.

Ma i benefici prodotti sulla salute dalla presenza di piccoli spazi verdi, come i terrazzi allestiti con piante e fiori dell'Oncologia di Carrara, assumono una valenza sociale: gli effetti positivi agiscono infatti su qualsiasi persona che ha il privilegio di poter godere di un angolo verde,non solo sui malati.

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