Terremoto in Abruzzo, Giuliani: tenere alta l’attenzione

Terremoto in Abruzzo

Giampaolo Giuliani, studioso di terremoto, ha espresso preoccupazione in seguito al sisma che il 7 novembre ha colpito l’Abruzzo, in particolare il comune di Balsorano. Giuliani è un ex tecnico dell’Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario distaccato presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso. L’esperto ha condiviso i propri timori con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook. Nel testo si sottolinea sopratutto come nelle prossime 24 ore ci siano alte probabilità di una scossa di terremoto ancor più forte delle precedenti.

Terremoto in Abruzzo, l’allarme di Giuliani

“L’accadimento di M. 3.5 delle 23:19 utc, rappresenta una replica significativa della scossa di M. 4.4. Quello che posso dire è che, seppur osservando i nostri dati non sia evidente un rilascio sismico più forte, non è improbabile che nelle prossime 24h possa essere rilasciato un terremoto più forte. Continuo a consigliare a tutti la massima attenzione e a mettere in pratica tutta la prevenzione di cui in questi ultimi anni abbiamo sempre parlato”. Questo l’avvertimento pubblicato da Giuliani che punta i riflettori sull’importanza della prevenzione.

Giuliani consiglia di prestare particolare attenzione sopratutto agli edifici pubblici come scuole, banche, uffici postali e ospedali. Molte di queste strutture infatti potrebbero essere state costruite non rispettando le norme antisismiche. “Siate pronti a sostenere eventualmente un accadimento di m. superiore a 5.0/ 5.5”, si legge sempre nello stesso post che conclude con un monito: “Siate tutti la prima Protezione Civile di voi stessi”.

Lo stesso Giuliani è stato tra i primi a dare notizia della scossa di terremoto di magnitudo 4.4 registrata intorno alle 18:35 tra le regioni di Lazio e Abruzzo con epicentro appunto nel comune di Balsorano, in provincia dell’Aquila.