Terremoto in Albania, i dati dell'Ingv italiano

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Roma, 26 nov. (askanews) - L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) fornisce una elaborazione dei dati relativi al sisma avvenuto in Albania.

Alle ore 3:54 italiane del 26 novembre 2019 è stato localizzato un terremoto di magnitudo (Mw 6.5) nei pressi della Costa Albanese settentrionale, ad una profondità ipocentrale stimata intorno a 10 km. La località più vicina all'epicentro è Durazzo (Albania), la capitale Tirana dista 30 km. Nella stessa zona sono seguite altre scosse, le più forti delle quali sono un evento di magnitudo mb 5.3 (ore 4.03) ed uno di magnitudo mb 5.4 (ore 7.08).

Nel corso del 2019, ricorda l'Ingv, la stessa regione è stata colpita da altri eventi di magnitudo significativa: Mw 5.8 (21 settembre 2019 ore 16.04) e mb 5.3 (21 settembre 2019 ore 16.15).

La stima dei parametri di scuotimento del suolo che l'INGV effettua per eventi nel territorio italiano, sulla base dei dati dei sismometri e delle successive interpolazioni derivanti da conoscenze sismologiche, non è in questo caso basata su dati registrati e è quindi esclusivamente teorica. In zona epicentrale, sono attese accelerazioni teoriche di picco pari a circa 30% g che corrispondono ad un'intensità strumentale su terreno roccioso tra l'VIII ed il IX grado (scala MMI, Scala Mercalli Modificata).

L'evento è stato ampiamente risentito sul territorio italiano, in tutta la costa adriatica ed in gran parte delle regione meridionali. Questi risentimenti sono confermati dalla mappa preliminare degli effetti del terremoto ricavate dai questionari (1730 alle 4.45) già inviati al sito www.haisentitoilterremoto.it che è in continuo aggiornamento.