Terremoto Croazia, "morti bambini". Scossa anche in Italia

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C'è almeno una vittima nel devastante terremoto di magnitudo 6.2-6.3 che ha colpito oggi il centro della Croazia. Il sindaco di Petrinja, la città epicentro del sisma a 44 km a sudest di Zagabria, ha prima dato la notizia della morte di una bambina, poi ha aggiunto generiche informazioni relative ad un bilancio peggiore. "Questo non ha nulla a che fare con la vita, la mia città è completamente distrutta. Ci sono dei bambini morti. Non si può descrivere, è come a Hiroshima", ha detto il primo cittadino Darinko Dumbovic. "Abbiamo bisogno di vigili del fuoco, un tetto è caduto su un'auto, abbiamo bisogno di aiuto", è il suo appello citato dai media croati.

Sono almeno venti le persone rimaste ferite a Petrinja. Lo riferiscono i media di Zagabria, aggiungendo che due delle persone ferite versano in gravi condizioni, mentre gli altri hanno riportato ferite minori. I feriti sono stati trasportati nell'ospedale di Sisak, i più gravi a bordo di un elicottero militare in quelli di Zagabria.

L'unica vittima accertata sarebbe una ragazzina 12enne. Lo ha riferito l'emittente N1, mentre Tomislav Fabijanic, responsabile dei servizi d'emergenza di Sisak, vicina alla città epicentro del sisma, ha parlato di numerosi feriti.

La televisione regionale N1 ha trasmesso un video dalla città di Petrinja, epicentro del sisma, dove si vede un palazzo che è crollato su un'auto. Nel filmato si vedono anche i vigili del fuoco che cercano di rimuovere i detriti dalla macchina, rimasta sepolta. L'emittente afferma che un uomo si sarebbe trovato all'interno dei veicolo al momento della scossa sismica. ''La situazione a Petrinja è molto grave. Le squadre della Croce Rossa sono in campo", hanno scritto su Twitter diffondendo un video dei soccorritori in una strada piena di detriti e mattoni.

E' ''orribile'' il fatto che la città di Petrinja sia stata distrutta dal terremoto, ma ''sarà ricostruita'' nonostante il suo stato attuale sia ''spaventoso''. Parola del presidente croato Zoran Milanovic, giunto nella città epicentro del sisma, dove ''la gente ha paura''. ''Quello che è accaduto è orribile. E' stato un anno orribile, la vita di una bambina è andata perduta'', ha detto Milanovic, promettendo che ''questa città sarà ricostruita, ma nessuno sarà in grado di compensare i danni emotivi e spirituali subiti''.

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Si tratterebbe del più violento terremoto mai registrato in Croazia. La stessa zona era già stata colpita ieri da un sisma di magnitudo 5.2. La radio croata ha dato notizia anche di feriti a Zagabria. Il sisma è stato avvertito anche in Italia, in particolare nel Nord-est. Dopo la scossa più forte sono state oltre 20 quelle di assestamento, d'intensità minore. "Dopo il forte terremoto 6.2 si sono registrate numerose scosse, praticamente una dopo l'altra... 20 o più", ha detto all'agenzia stampa croata Hina il capo dell'agenzia sismologica della Croazia, Ines Ivancic.

La forte scossa di terremoto ha provocato seri danni anche a diversi edifici di Zagabria. Lo ha riferito il capo dei servizi d'emergenza della città, Pavle Kalinic. Diversi quartieri sono rimasti senza elettricità e vi sono difficoltà nelle comunicazioni telefoniche. Danneggiata gravemente anche la sede del ministero della Difesa e la sede del parlamento, già danneggiata dal terremoto del 22 marzo scorso.

Il terremoto ha completamente distrutto anche la chiesa di Zazina, vicino a Sisak, lasciando alcune persone intrappolate all'interno. Lo ha detto Damir Trut, viceministro degli Interni e comandante della Protezione Civile, all'emittente Rtl. Secondo Trut, due persone risultano disperse sotto le macerie e in molti sono rimasti feriti. "La prima cosa da fare è salvare le persone che sono rimaste sotto le macerie, ce ne sono ancora solo alcune a Zazina. Dopodiché, le rovine verranno ripulite", ha detto Trut a Rtl.

La polizia di Zagabria ha esortato la cittadinanza ad usare i veicoli privati solo per emergenze, per evitare gli ingorghi nella capitale dove il violento sisma ha provocato danni, lasciato molte aree senza elettricità e sospeso la maggioranza delle linee telefoniche e dei cellulari. Dopo aver avvertito il sisma migliaia di persone hanno lasciato le case e gli uffici per radunarsi nelle strade e nei parchi.

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Nessun danno è stato segnalato in Veneto, dove la scossa è stata sentita distintamente in tutta la regione. Decine le telefonate arrivate al 115 dei vigili del fuoco per segnalare di aver avvertito la scossa, ma senza alcun danno. Lo stesso presidente del Veneto Luca Zaia assieme all’assessore alla protezione Civile è andato a fare un sopralluogo per verificare la situazione.

Alle 14.02 una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata dalla sala sismica dell'Ingv nella zona di Verona. L'epicentro è stato localizzato a 2 km dal comune di Salizzole (Verona), ad una profondità di 11 km.

La scossa di oggi in Croazia “è stata preceduta da altri eventi di intensità minore nelle scorse ore, ora siamo in una fase di studio. Un evento che è stato avvertito in gran parte della Penisola, dal Friuli, al Veneto fino al Sud Italia in Puglia e Campania, con risentimenti di più di bassa intensità”, ha detto all’Adnkronos il presidente dell’Ingv Carlo Doglioni.

La scossa è stata avvertita anche a Vienna e a Monaco di Baviera. Lo riferiscono gli utenti sui social, aggiungendo che nelle due città non si sono registrati danni.

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