Terremoto in Francia: scossa di magnitudo 3.3 a Strasburgo

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La terra torna a tremare in Francia, dopo la forte scossa di magnitudo 5.0 che ha colpito il sud del Paese. Nel primo pomeriggio di martedì 12 novembre è stato registrato un terremoto di magnitudo 3.3 nei pressi di Strasburgo, nella Francia orientale. La notizia è stata diffusa dalla Rete nazionale di sorveglianza sismica francese. L’epicentro del sisma è stato individuato a poca distanza dalla frontiera con la Germania. Al momento le autorità francesi non hanno segnalato la presenza di vittime o feriti, né danni alle infrastrutture.

Terremoto in Francia: reattori spenti

La Francia, nel frattempo, è ancora alle prese con le conseguenze del terremoto di magnitudo 5.0 registrato a Montelimar. Dopo la scossa, il governo ha deciso di spegnere i reattori della centrale nucleare di Cruas-Neysse, nell’Ardeche, a soli 20 chilometri dall’epicentro. Proprio per il fatto di sorgere in prossimità di una faglia è considerato uno dei reattori più pericolosi del continente. Lo stop riguarda tre reattori dello stabilimento e serve a permettere ai tecnici di realizzare “verifiche approfondite” che escludano guasti e danni potenzialmente pericolosi per la popolazione locale.

Al momento, il bilancio del sisma è di quattro feriti, di cui uno in gravi condizioni. Agli altri tre è stata diagnosticato un attacco di panico. Il terremoto è stato avvertito chiaramente non solo dai residenti in diverse città, tra cui Marsiglia, Montpellier, Lione e Grenoble. Diversi testimoni hanno parlato di un “boato fortissimo”. Il sindaco di Montelimar, Oliver Peverelli, ha ospitato in tre palestre del Comune oltre 400 persone le cui abitazioni sono a rischio crollo.