Terremoto in Indonesia: continuano le ricerche dei dispersi

In Indonesia i numeri della tragedia non sono ancora definiti: per adesso il bilancio delle vittime del terremoto - approssimato per difetto - è di oltre 250 morti.
Ma i soccorritori continuano a cercare i sopravvissuti sotto le macerie.

Il governo ha dichiarato che 31 persone sono ancora disperse e 377 sono rimaste ferite, mentre il numero di sfollati ha raggiunto le 7.060 unità.

Il sisma, di magnitudo 5.6, ha colpito la città di Cianjur (circa 100 chilometri da Giacarta), centro urbano densamente popolato, con case mal costruite che sono crollate in pochi minuti a causa delle scosse telluriche.
Decine gli edifici compromessi: oltre alle abitazioni, il terremoto ha distrutto un ospedale, una scuola islamica e altre strutture pubbliche.

Le operazioni di soccorso e salvataggio sono proseguite per tutta la notte: le squadre hanno chiamato i nomi dei dispersi.

Partinem è una sopravvissuta: "Piangevo - racconta - ma sono riuscita a raggiungere mio marito e i miei figli. Se non li avessi tirati fuori, saremmo probabilmente morti. La casa tremava come se stesse ballando".

Le centinaia di feriti si sono riversate negli ospedali: molti hanno dovuto essere curati in corsia o all'esterno.

A causa della sua posizione sulle linee di faglia nel pacifico, l'arcipelago indonesiano è spesso colpito da sismi e tsunami. A febbraio un terremoto di magnitudo 6.2 ha provocato almeno 25 morti nella provincia di Sumatra occidentale.