Terremoto in Italia: scossa M 3 appena registrata. I dati sull'epicentro

terremoto roccafluvione
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Una scossa di terremoto di magnitudo 3.0 è stata registrata a due chilometri a sud di Roccafluvione, in provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche. Il fenomeno sismico è stato registrato dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle ore 19:31:19 di mercoledì 2 novembre.

Marche, terremoto di magnitudo 3.0 con epicentro a 2 km da Roccafluvione

Nella serata di mercoledì 2 novembre, alle 19:31:19 ora italiana, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha rilevato una scossa di terremoto di magnitudo 3.0 a due chilometri a sud di Roccafluvione, in provincia di Ascoli Piceno.

Il terremoto di magnitudo 3.0, sulla base delle informazioni diramate dall’Ingv, ha avuto un epicentro con coordinate geografiche corrispondenti a una latitudine di 42.8460 e a una longitudine di 13.4760. L’ipocentro, invece, ha avuto una profondità pari a circa 21 chilometri. In considerazione dell’ipocentro calcolato, è stato riferito che i terremoti poco profondi sono avvertiti in modo più forte di quelli più profondi in quanto più vicini alla superficie.

Non è noto se la scossa, la cui entità viene descritta nella scala Richter come un episodio “molto leggero”, abbia provocato danni a cose o persone ma è certo che sia stata avvertita in svariate zone della Regione.

Caratteristiche del terremoto in provincia di Ascoli Piceno

Il terremoto di magnitudo 3.0, avvenuto in provincia di Ascoli Piceno, è stato individuato dalla Sala Sismica INGV-Roma. Il fenomeno è stato avvertito in modo lieve, specialmente nei comuni situati entro 20 chilometri dall’epicentro.

A questo proposito, tra i comuni situati entro 10 chilometri dall’epicentro del sisma, figurano Roccafluvione (AP) a 2 chilometri di distanza; Venarotta (AP), a 4 chilometri di distanza; Palmiano (AP), a 6 chilometri di distanza; Ascoli Piceno (AP), a 8 chilometri di distanza; Acquasanta Terme (AP), a 10 chilometri di distanza.

Tra le città con più di 50.000 abitanti situate entro 100 km dall’epicentro del fenomeno, infine, il sisma è stato localizzato dall’INGV a 28 km a nord ovest di Teramo; 55 km a nord di L’Aquila; 64 km a est di Foligno; a 66 km a nord ovest di Montesilvano; a 74 km a nord ovest di Pescara; a 75 km a est di Terni; a 79 km a nord ovest di Chieti; a 86 km a sud di Ancona; a 93 km a est di Perugia.