Terremoto a Milano, Ingv: magnitudo 3.9, pericolosità moderata

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 17 dic. (askanews) - Il terremoto che alle 16.59 ha scosso la provincia di Milano è stato di magnitudo 3.9, con epicentro a 4 chilometri da Pero, 6 chilometri a Ovest di Milano, a una profondità di 56 chilometri. Lo ha scritto sul proprio sito l'Ingv rivedendo le stime iniziali. "L'area interessata dall'evento sismico - si legge nella nota - di questo pomeriggio è considerata a pericolosità sismica moderata", cioè del IV grado della Scala Mercalli-Cancani-Sieberg.

Secondo gli analisti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia nel periodo recente, dal 1985 a oggi, la regione è stata interessata da una sismicità moderata: "Si sono verificati 9 terremoti di magnitudo pari o superiore a 3.0 e circa 100 di magnitudo pari o superiore a 2.0 in un raggio di 50 km attorno Milano. Sono stati solo 2 i terremoti nelle vicinanze della zona epicentrale di oggi: un evento di magnitudo 3.0 nel 2002 ed uno di magnitudo 3.4 nel 2005, entrambi a sud-ovest di Milano".

Allargando lo sguardo all'intera storia sismica di Milano, "cioè le intensità prodotte dai vari terremoti e per i quali si ha l'informazione puntuale sulla località, si nota che solo in un caso si è verificata un'intensità pari al VII grado della Scala Mercalli-Cancani-Sieberg (MCS) a Milano, in occasione del terremoto del 1117 nel veronese di magnitudo 6.5. Intensità pari al VI o al V-VI grado MCS a Milano sono state prodotte dai terremoti del 1222 nel Bresciano-Veronese, del 1806 nel Reggiano, del 1851 in Valtellina e del 1951 nel Lodigiano", conclude l'Istituto.