Terremoto nelle Marche, paura e danni: la situazione

Paura nelle Marche dove sono state avvertite diverse scosse di terremoto. Le due più forti si sono verificate dopo le 7 del mattino e sono state avvertite dalla popolazione in varie zone della regione. Molte le città in cui le case hanno tremato: da Ancona a Fano e Urbino. Le scosse sono durate diversi secondi e in tanti si sono spaventati e sono corsi in strada. "I lampioni oscillavano come fuscelli, tutto tremava forte, una sensazione terribile e la gente si è riversata in strada", ha raccontato un abitante di Fano.

Terremoto nelle Marche, paura e danni: la situazione. Nell'immagine, i danni alla stazione di Ancona (Foto Facebook)
Terremoto nelle Marche, paura e danni: la situazione. Nell'immagine, i danni alla stazione di Ancona (Foto Facebook)

Al pronto soccorso di Ancona sono arrivate diverse persone con traumi e attacchi di panico. I medici hanno fatto sapere che diverse persone si sono ferite scappando dopo le scosse, che hanno causato danni anche alle abitazioni.

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Secondo l'Istituto nazionale di Geofisica, la scossa più forte avvertita nell'Italia centrale ha avuto una magnitudo di 5.7 ed è stata registrata al largo della costa marchigiana pesarese. E' stata seguita da altri due terremoti di magnitudo 3.1 e 3.4. Il coordinatore del centro allerta tsunami dell'Ingv, Alessandro Amato, ha fatto sapere che non c'è rischio: "Appena 6 minuti dopo il sisma il Centro allerta tsunami ha diramato un messaggo di informazione, che non è un messaggio di allerta ma informa che c'è stato il sisma, per attivare i controlli lungo le coste. Non c'è il rischio di tsunami".

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I vigili del fuoco stanno ricevendo numerose segnalazioni di crepe e fessurazioni nelle pareti di abitazioni. In particolare i vigili del fuoco di Ancona segnalano che la clinica privata Villa Igea ha evacuato parzialmente la struttura. A Palazzo delle Marche, sede dell'Assemblea legislativa, sono caduti alcuni frammenti di intonaco negli uffici. Il personale del Consiglio regionale delle Marche è stato invitato a rimanere a casa in lavoro agile.

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In via precauzionale il traffico ferroviario è stato sospeso nei pressi di Ancona, sulla Linea adriatica. Infatti, si sospettano danni ai binari e si stanno svolgendo verifiche. Treni sospesi anche nella zona di Rimini.

Almeno quattro le scosse di terremoto avvertite nell'Anconetano, con epicentro sulla costa marchigiana nella zona di Fano (Pesaro Urbino), di cui la prima di magnitudo 5.7 alle 7:07. Ai vigili del fuoco sono arrivate anche segnalazioni di ascensori bloccati e caduta di calcinacci.

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Dopo le forti scosse di terremoto, in diverse città sono state precauzionalmente sospese le lezioni scolastiche e universitarie. In particolare a Fano, Pesaro, Senigallia e Ancona scuole chiuse le scuole di ogni ordine e grado. La sindaca di Ancona Valeria Mancinelli, ha comunicato che "in via precauzionale vengono sospese le lezioni di tutte le scuole della città, di ogni ordine e grado, dai nidi alle superiori. Anche l'Università resta chiusa".

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Il sindaco di Pesaro: Temiamo conseguenze"
"Stiamo facendo controlli, molta gente e' in strada e al momento non risultano danni ingenti, però stiamo facendo tutti i controlli possibili su tutti gli edifici pubblici. Le scuole sono state chiuse in maniera precauzionale". Lo ha detto il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, precisando: "C'è stato grande spavento perché la botta è stata forte e quindi temiamo conseguenze".

Il ministero della Cultura: "Attivate unità di crisi"
"Sono state attivate le unità di crisi del Ministero della Cultura per programmare i primi sopralluoghi nelle zone colpite dal sisma e verificare eventuali danni al patrimonio culturale immobile e mobile". Lo ha reso noto il Ministero della Cultura.

Zaia: la scossa si è sentita anche in Veneto

Il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha scritto su Facebook: "Stamattina poco dopo le 7 la scossa si è sentita anche in Veneto. I nostri tecnici sono al lavoro per verificare l'impatto. Dalle prime informazioni, nel nostro territorio non ci sarebbero particolari problematiche".

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